Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Pretende l’auto, ma senza pagarla. Tentata estorsione per Luca Greco

E' anche accusato di lesioni personali il 41enne di Squinzano, gambizzato una decina di giorni addietro nei pressi della sua officina. Avrebbe preteso gratuitamente il veicolo messo in vendita da un uomo, fratturandogli persino il setto nasale. E' finito in carcere

Il carcere di Lecce

SQUINZANO- E’ stato gambizzato lo scorso 25 giugno, da alcuni individui mimetizzati tra le fronde degli alberi, a bordo di una moto. A distanza di un paio di settimane è finito in manette. Luca Greco, 41enne di Squinzano, è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica, Giuseppe Capoccia,  per i reati di tentata estorsione e lesioni personali ai danni di P.M., del luogo.

Gli episodi risalirebbero a pochi giorni prima che il 41enne subisse l’ultimo attentato, nel quale alcuni malviventi hanno anche dato alle fiamme la Renault Cherokee, parcheggiata all’interno dell’area della sua officina,( peraltro colpita il 18 settembre del 2012, appena Greco fu scarcerato), assieme alla barca, sempre raggiunta dalle fiamme.greco-luca-1-2-2-3-2-2

Avendo saputo che ll'uomo era intenzionato a vendere la propria autovettura, secondo quanto ricostruito dai militari della stazione di Squinzano - che, nel corso del pomeriggio, hanno accertato l’accaduto anche grazie alla testimonianza di diverse persone -  avrebbe dapprima minacciato la vittima, per  poi picchiarla con diversi pugni al volto affinché l'autovettura gli fosse ceduta gratuitamente.

Il malcapitato, ricorso alle cure del personale medico, ha riportato la frattura del setto nasale, giudicata guaribile in circa venti giorni, raccontando inizialmente ai sanitari e ai militari dell’Arma di essere scivolato. Soltanto lle dichiarazioni fornite da altre persone hanno consentit  agli uomini della compagnia di Campi Salentina, coordinati dal capitano Nicola Fasciano,  di virare verso uno squarcio di luce in quell' oscurità investigativa.

Luca Greco, intanto, è stato accompagnato presso l’istituto penitenziario di Borgo San Nicola, alle porte di Lecce. Soltanto lo scorso 2 marzo,  il 41enne, vittima a settembre di un accoltellamento, era finito in manette con l’accusa di porto illegale di arma comune da sparo. All’ora di pranzo, bordo di una Mini Cooper, affiancò Sergio Notaro - personaggio di spicco della criminalità organizzata squinzanese al quale erano già stati indirizzati proiettili verso l’auto della compagna e la sua casa in costruzione -  minacciandolo. La situazione si capovolse, e fu Greco ad essere stato messo in fuga dallo stesso Notaro, in compagnia di un altro uomo.

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