Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca Via Giovanni Boccaccio

Evade i domiciliari per comprare le sigarette: nuovi guai per il ladro di slot-machine

Un 34enne di nazionalità romena, ristretto alla misura da circa un anno, è stato sorpreso a una trentina di metri di distanza dalla sua abitazione dai carabinieri. Arrestato durante un blitz della squadra mobile, perché ritenuto il componente di una banda dedita ai furti di dispositivi, è stato accompagnato in carcere questa mattina

I carabinieri (Foto di repertorio)

LECCE – Evade i domiciliari per compare le sigarette, e finisce nuovamente nei guai. Enea Petre, il cittadino 34enne di nazionalità romena, è stato accompagnato in carcere nel corso della mattinata. I carabinieri lo hanno sorpreso lontano dall’abitazione, nonostante la misura restrittiva alla quale è sottoposto. A partire da fine novembre del 2014, infatti, Petre fu arrestato dagli agenti di polizia della squadra mobile leccese assieme a un suo connazionale: entrambi furono ritenuti i componenti di una banda specializzata nei furti di slot-machine.

L’uomo, assistito dall’avvocato Fabrizio Tommasi del Foro di Lecce, aveva ancora altri cinque mesi di pena da scontare. Ma ha deciso di uscire dall’abitazione, ed è stato scoperto quando non aveva che percorso una trentina di metri appena. I carabinieri lo hanno accompagnato presso il carcere di Borgo San Nicola, alle porte di Lecce.copia-di-20141120_110353-2

Petre è noto alle cronache locali per i rati di furto aggravato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Il personale della questura fece scattare un’operazione denominata “Les jeux son faits”, nella quale i due individui stranieri almeno furono sospettati di essere gli autori di almeno una quindicina di colpi ai danni di bar e distributori dotati di macchinette cambia soldi e dispositivi per il gioco.

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