Approfitta della pausa pranzo del parrucchiere per “ripulirgli” il salone: preso

Un 43enne di Taurisano acciuffato, nel tardo pomeriggio di ieri, dagli agenti del commissariato locale. Ha arraffato un pc, un telefono, una borsa e uno smartphone

Uno dei fotogrammi che hanno incastrato l'autore.

TAURISANO – Approfitta di un permeso dai domiciliari e si reca nel salone del parrucchiere: di certo non per una nuova acconciatura, bensì per rubare. Finisce in manette un ladro, beccato dagli agenti del commissariato di Taurisano nel tardo pomeriggio di ieri. Si tratta di Luigi Manco, un 43enne del luogo, accusato di furto aggravato ai danni di un’attività artigianale del suo paese.

Il colpo è stato consumato tra le 14,10 e le 14,20, orario in cui il locale era stato provvisoriamente chiuso per una breve pausa pranzo del titolare. Il 43enne si è introdotto nell’attività dopo aver forzato e danneggiato la finestra in alluminio. Ha messo soqquadro il locale, portando via un computer, un cellulare, una borsa e il fondo cassa consistente in  una banconota di appena venti euro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ma i poliziotti, guidati dal vicequestore Salvatore Federico, hanno visionato i filmati del sistema di videosorveglianza installato all’esterno del salone e riconosciuto, senza ombra di dubbio, il responsabile, già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare. Quel pomeriggio, infatti, era regolarmente uscito per dei permessi di natura sanitaria.

Gli agenti hanno rintracciato successivamente Manco presso la sua abitazione e, nel corso del controllo, hanno recuperato l’intera refurtiva, poi riconsegnata al malcapitato. Su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Paola Guglielmi, l’uomo è stato condotto presso il carcere di Lecce. Nel corso della mattinata, per il 43enne il giudizio per direttissima presso il Tribunale del capoluogo salentino. Ha patteggiato due anni e resta in cella.

65c931e1-5de8-484e-bb23-afe6dd6b8b2b-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fanno sesso, poi diffonde i video e affigge immagini: revenge porn, incastrato

  • “L’eredità”, il concorrente leccese batte il record di puntate da vincitore

  • Mauro Romano, chiuse le indagini sull’ex barbiere: sequestro di persona

  • Rapine con autovetture rubate anche durante il lockdown: in tre agli arresti

  • Scampato a un agguato con Kalashnikov, accoltella un uomo per motivi di viabilità

  • Debito di droga si trasforma in incubo: lo minacciano davanti al nipote, tre in manette

Torna su
LeccePrima è in caricamento