Cronaca

Rapine in serie al Nord. Quattro anni di reclusione a 44enne leccese

L'uomo, arrestato lo scorso marzo a San Cesario per alcune rapine messe a segno nel Salento, ma anche in altre città d'Italia, è stato condannato a 4 anni di reclusione, con rito abbreviato. Nel 2010, era anche evaso dal carcere

PARMA - Negli istituti di credito lo conoscevano bene. Un'intensa e redditizia attività "lavorativa", basata interamente su rapine messe a segno non solo sul territorio salentino, ma anche in altre città dello stivale. Questa mattina, Giuseppe Manna, 44enne originario di San Cesario di Lecce, con un curriculum che farebbe invidia a qualunque professionista dei colpi in banca, è stato giudicato in primo grado, con rito abbreviato, a 4 anni di reclusione, dal tribunale di Parma.MANNA20GIUSEPPE1-2

Lo scorso 15 febbraio, l'uomo si era presentato presso la filiale Cariparma, nel centro di Parma, fuggendo poi con poche centinaia di euro a bordo di una bicicletta.  quell'episodio era stato solo una di una lunga e serie di "visite" negli istituti di credito. Dopo circa tre settimane appena, il 2 marzo, gli agenti della questura di Lecce lo hanno arrestato, mentre Manna stava per uscire dalla sua abitazione di San Cesario. L'uomo, già detenuto, era evaso dal carcere di Taranto nel dicembre del 2010.

Ottenuto un  permesso di tre giorni, non aveva fatto ritorno nell'istituto penitenziario, impegnandosi piuttosto nella pianificazione - ed esecuzione- di una serie di rapine eseguite in modalità differenti. Il 31 gennaio, presso la Bnl di Galatina e, nella stessa giornata, presso la Bpp di Aradeo. Per poi darsi da fare anche con vere e proprie "trasferte di lavoro", con incursioni alla filiale Credem di Mantova, alla banca dell'Adriatico di Pesaro e, infine, presso l'istituto parmigiano.

 

 

 

 

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