Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Coltiva “maria” nella casa estiva. Incastrato dalle bollette un imbianchino

Un 30enne di Trepuzzi è stato arrestato all'alba, con l'accusa di detenzione e produzione illecita di sostanze stupefacenti e psicotrope. Trovato con 320 grammi di marijuana, nell'abitazione di Torre Rinalda aveva allestito una serra. Ma i consumi di energia elettrica hanno insospettito i carabinieri

La serra improvvisata nella casa al mare

TREPUZZI – Imbianchino, ma con la passione della “botanica”, è finito in manette nella mattinata. Angelo Mazzei, 30enne di Trepuzzi, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Lecce, in flagranza di reato, con l’accusa di detenzione e produzione illecita di sostanze stupefacenti e psicotrope.mazzei angelo-2

Monitorato ormai da diversi giorni, anche viste le sue frequentazioni, i militari hanno notato la continua spola dell’uomo tra il suo comune di residenza e la casa estiva a Torre Rinalda dove, dopo essere rimasto per pochi minuti, era solito lasciare puntualmente l’abitazione. Insospettiti da questi continui spostamenti, e sapendo che la villetta è utilizzata soltanto nei mesi estivi, gli uomini dell’Arma hanno proceduto con alcuni accertamenti catastali, studiando le utenze dei servizi dalle quali è emerso un anomalo e ingente consumo di energia elettrica. Troppo elevato per una casa disabitata.

Convinti che quei consumi fossero dovuti all’allestimento di serre artigianali per la coltivazione della marijuana, i carabinieri hanno eseguito un blitz all’alba. Hanno fermato Mazzei intorno alle 6,30, nei pressi della sua abitazione, a Trepuzzi, procedendo con un’ispezione che ha portato al rinvenimento di 320 grammi di marijuana, suddivisi in varie dosi, un bilancino elettronico e materiale per il confezionamento, oltre a due piantine della stessa sostanza.2-246-5

Queste ultime hanno ulteriormente sollecitato la curiosità investigativa dei militari che hanno esteso le ricerche nell’appartamento della marina, dove i sospetti sono diventati certezza:  Mazzei aveva edificato una piccola, rudimentale, serra per la coltivazione, organizzata con tre luci al neon, ulteriori tre lampade, un termostato e un termometro a mercurio. E ancora, un ventilatore e sette vasi contenenti delle piante di canapa indiana, nove in totale, di media altezza. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro, mentre il 30enne è stato dichiarato in arresto, su disposizione del pm di turno, il sostituto procuratore Carmen Ruggiero, e trasferito presso il carcere di Lecce, in attesa dell’udienza di convalida.

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