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Cronaca

“Vi faccio saltare in aria”. Violenze e umiliazioni a moglie e figli per 20 anni: ai domiciliari

Termina l’incubo per una intera famiglia: un 64enne è stato arrestato su disposizione dell’autorità giudiziaria nelle scorse ore. Avrebbe rivolto calci, pugni, minacce e offese alla coniuge e ai tre figli a partire dal 1999

LECCE – Ossessionato dalla gelosia, avrebbe maltrattato la moglie e i figli per circa venti anni: finisce ai domiciliari col braccialetto elettronico un 64enne di un comune del Salento (di cui si omettono tutti i dettagli a tutela delle vittime). L’ordinanza di applicazione della misura cautelare è stata emessa nelle scorse ore dal gip del Tribunale di Lecce, Angelo Zizzari, su richiesta della Procura della Repubblica locale nei confronti dell’indagato accusato di comportamenti aggressivi e lesivi anche nei confronti dei figli per un periodo di circa venti anni, quando i tre erano persino minorenni.

Un continuo stato di ansia e di assoggetamento psicofisico che spesso sarebbe sfociato in violenza, condita da continue minacce. Calci, schiaffi e percosse accompagnati da frasi del genere “vi faccio saltare in aria”,  “ve la faccio pagare” o da espressioni denigratorie nei confronti della coniuge, una 55enne salentina. Quest’ultima - offesa, colpita e accusata ingiustamente di intrattenere relazioni extraconiugali o addirittura incestuose con uno dei figli - in più occasioni avrebbe evitato di farsi refertare nel timore di possibili reazioni violente dell’uomo. Gli episodi contestati si sarebbero verificati nell’arco temporale che intercorre tra il 1999 e qualche giorno addietro.

 Il 24 aprile scorso per esempio, davanti al rifiuto della vittima di accompagnare il marito in un terreno di loro proprietà, il 64enne l’avrebbe afferrata per il collo, scaraventandola contro una porta dell'abitazione. Affermando inoltre di non ucciderla solo per la necessita di non incorrere in guai giudiziari. Quel pomeriggio la moglie si sarebbe allontanata dall’abitazione, chiedendo ospitalità ad alcuni conoscenti. Solo il giorno prima la donna era stata vittima di un altro, violento episodio, nel quale aveva riportato un ematoma al braccio. Lesioni che sono state poi refertate in un ospedale del Salento. L'uomo è stato ristretto ai domiciliari presso la sua abitazione, diversa da quella in cui vive la vittima.

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