Venerdì, 23 Luglio 2021
Cronaca

Agguato di Galatone, dai domiciliari finisce in carcere il reo confesso

Mattia Marzano, accusato del ferimento di Marco Caracciolo, nel pomeriggio di domenica, ha lasciato la sua abitazione per essere condotto in cella. Lo ha stabilito il gip, sulla base di quanto confessato dal 21enne

Il luogo della sparatoria

LECCE - Ha dovuto abbandonare la sua abitazione, dove stava scontando i domiciliari, per essere condotto in carcere. Mattia Marzano, il 21enne originario di Galatone, fermato nella serata di domenica con l'accusa di tentato omicidio, è stato accompagnato presso l'istituto penitenziario "Borgo San Nicola" di Lecce.

Lo ha stabilito il gip del Tribunale di Lecce, Carlo Cazzella, al termine dell'interrogatorio di garanzia di questa mattina, per scongiurare il rischio di inquinamento delle prove o reiterazione del reato, disponendo il trasferimento presso la struttura detentiva.

marzano mattia-2 (1)-2Marzano si trovava da tre giorni ristretto al regime dei domiciliari, perchè ritenuto il responsabile del ferimento di Marco Caracciolo, il 27enne raggiunto all'addome da quattro colpi di pistola, in piazza San Demetrio, all'esterno del bar "L'Elix" di Galatone. Sulla base delle stesse dichiarazioni fornite dal giovane, reo confesso, il giudice per le indagini ha accolto la proposta di aggravamento della misura cautelare, già avanzata dal sostituto procuratore, Paola Guglielmi. Il ragazzo è assistito dall’avvocato Roberto De Mitri Aymone, Caracciolo, invece, ha nominato come proprio legale l’avvocato Donata Perrone.

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