Cronaca

In scooter senza casco e con hashish, pugni e calci ai carabinieri

Arrestato a Ruffano un 17enne di origine marocchina. Un militare ne avrà per dieci giorni per le contusioni

Foto di repertorio.

RUFFANO – In due sullo scooter, senza casco. Non il modo migliore per scansare eventuali controlli. E così, quando una pattuglia di carabinieri della stazione di Ruffano li ha notati, oltre al pensiero di contestare un verbale, i militari hanno subito preso nota di chi fosse il conducente: Y.Z, giovane di origine marocchina, di 17 anni, residente sul posto.

Già con diverse segnalazioni a suo carico, per stupefacenti, i militari hanno deciso di fermarli non solo per motivi legati al codice della strada, ma anche per capire se potessero avere qualcosa di compromettente addosso. Il 17enne, però, che era alla guida, non aveva alcuna voglia di sottoporsi a un controllo e così, di fronte alle insistenze dei carabinieri, avrebbe reagito con particolare veemenza, sferrando un pugno al capopattuglia e poi calci, mentre tentavano di bloccarlo. Alla fine, i carabinieri sono riusciti a fermarlo e a capire cosa potesse nascondere: 22 grammi di hashish, sostanza già divisa in varie dosi.

E mentre l’altro giovane, che non ha reagito e che a quanto pare non aveva nulla di particolare, addosso, è stato rilasciato, per Y.Z. sono cominciati i guai. Condotto in caserma, è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Sentito il magistrato della Procura minorile, Maria Cristina Rizzo, il 17enne è stato condotto presso la casa di prima accoglienza sulla via di Monteroni di Lecce. I carabinieri, dal canto loro, sono stati medicati dal personale del 118. Uno se la caverà in tre giorni, per l'altro lesioni un po' più gravi, per le quali la prognosi è di ben dieci giorni, salvo complicazioni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In scooter senza casco e con hashish, pugni e calci ai carabinieri

LeccePrima è in caricamento