Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Corsano

Interrompe momento di preghiera per rapinare anziana: trovato anche con eroina, è nei guai

Arrestato un 23enne di Corsano: ha sottratto gioielli e risparmi della vittima, nonostante le implorazioni della donna

La refurtiva sottratta alla donna

CORSANO – Un pomeriggio di preghiera, uno dei tanti, interrotti dal frastuono. E poi da un'altra preghiera, quella rivolta al suo aguzzino: "Ti prego, lascia stare i miei risparmi".  E si è ritrovata faccia a faccia col rapinatore, ora identificato e finito nei guai con l’accusa di rapina aggravata. Una storia amara che comincia intorno alle 17 di sabato, a Corsano, quando un’anziana del luogo, in casa propria, si è ritrovata di fronte il volto di Alessio Sergi, 23enne del posto.

Intima alla donna di consegnargli una somma di 100 euro, e la vittima prova a trattare: con una misera pensione, prova almeno a cedergliene 50. Lo scongiura, gli chiede comprensione. Afferra da un cassetto una cartellina portadocumenti in cui custodisce il denaro – ancora sotto choc per un’altra rapina subita in passato, e gli porge la banconota. Ma il 23enne, non contento, afferra l’intera somma: 750 euro. Praticamente i risparmi dell’anziana, pronti per i propri bisogni quotidiani. Ma il peggio, per lei, doveva ancora arrivare.SERGI Alessio-2

La camera da letto, infatti, era stata completamente a soqquadro: spariti tutti i gioielli, tra cui la fede del 25esimo anniversario di matrimonio, per un valore di circa duemila euro. E con un altro valore, questa volta affettivo, che non è neppure quantificabile. La malcapitata si è rivolta ai carabinieri appena il 23enne si è allontanato, disperata per quei pochi averi evaporati nel nulla. I militari di Corsano, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tricase, hanno avviato le ricerche, cercando quel giovane che si era presentato a volto scoperto.

Mentre gli uomini dell’Arma, sulla scorta dell’identikit fornito dalla donna, hanno cominciato a nutrire sospetti su una loro vecchia conoscenza, un impianto di videosorveglianza installato in zona ha fatto il resto: i filmati hanno, infatti, incastrato il 23enne. Quest’ultimo è stato ritratto proprio nei pressi dell’abitazione della vittima, con addosso ancora gli abiti utilizzati e descritti al momento della rapina. Raggiunto in casa, Sergi era tranquillo, come se nulla fosse accaduto. I carabinieri gli hanno trovato addosso 4 grammi di eroina, una somma di 120 euro, e gli indumenti ripresi dagli “occhi elettronici”.

Accompagnato in caserma per gli accertamenti di rito, il giovane malvivente è stato riconosciuto senza alcun dubbio anche dalla vittima. E non è tutto. I militari coordinati dal capitano Simone Clemente, decisi a rinvenire l’intera refurtiva, hanno avviato un’indagine per risalire a chi fossero stati ceduti quei monili, e dove fossero stati nascosti. Nel cuore della notte, un amico di Sergi è stato rintracciato: alla vista dei militari, ha consegnato l’intero bottino, poi restituito immediatamente all’anziana. Su disposizione del sostituto procuratore, Emilio Arnesano, è stato ristretto agli arresti domiciliari, mentre sono ancora in corso ulteriori accertamenti sull’amico che deteneva i gioielli. Si indaga, inoltre, per stabilire se il 23enne possa, eventualmente, essere l’autore anche di altri episodi analoghi perpetrati ai danni degli anziani del posto.

Il Capo di Leuca, infatti, è stato teatro di colpi ai danni di vittime sole e vulnerabili in passato. Esattamente un anno addietro, un uomo di Montesarso, la frazione di Alessano, fu praticamente immobilizzato alla sedia da una banda di malviventi che scappò con la sua autovettura. Il mese successivo, inoltre, rapinatori colpirono due donne, madre e figlia, che ebbero però la prontezza di incastrare la banda di ragazzini, grazie alla descrizione di un modello di occhiali da sole.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Interrompe momento di preghiera per rapinare anziana: trovato anche con eroina, è nei guai

LeccePrima è in caricamento