Cronaca

Torna a casa per il Natale e finisce in manette. Era ricercato da due anni

Un 69enne di Alessano, residente da anni in Belgio, si era reso irreperibile dal 2011, quando la Procura della Repubblica emise nei suoi confronti un ordine di carcerazione per il reato di ricettazione. Tornato a sud dopo due anni, è stato "accolto" dai carabinieri

Il carcere di Lecce

ALESSANO – Al reato di ricettazione, commesso nel 2003, è seguito l’ordine di carcerazione nei suoi confronti. Ma lui è fuggito senza lasciare tracce, fino a quando, nel pomeriggio di ieri, è finito in arresto, tradito dalla nostalgia per le proprie origini.

Alfredo Alvini, un 69enne di Alessano noto alle forze dell’ordine per altri precedenti analoghi, residente in Belgio, si era infatti reso irreperibile dal mese di giugno del 2011, quando l’Ufficio esecuzione penale della Procura della Repubblica di Lecce aveva disposto la misura carceraria: l’uomo avrebbe dovuto scontare, al netto dei benefici di legge connessi all’indulto, la pena della reclusione di un anno e sei mesi di reclusione. Alvini_per_stampa-2

Davanti alla notifica dell’ormai imminente cattura, l’uomo aveva fatto perdere le tracce fino a quando, dopo due anni, il richiamo del Natale lo ha convinto a rientrare nella terra natia. Ma non aveva, evidentemente, fatto i conti con la pazienza dei militari dell’Arma, i quali lo hanno atteso nel piccolo comune del Capo di Leuca e tratto in arresto. Una volta individuato, i carabinieri della stazione di Alessano, in collaborazione con gli altri colleghi della compagnia di Tricase, guidata dal tenete Simone Clemente, hanno stretto le manette ai polsi di Alvini, poi accompagnato presso il carcere di Borgo San Nicola, alle porte di Lecce.

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