Cronaca

Vende cocaina, ma i carabinieri lo scoprono sul fatto: nei guai operaio

Un 39enne residente a Porto Cesareo ai domiciliari: i militari hanno eseguito ispezioni con l’ausilio del cane antidroga delle fiamme gialle

Il materiale sequestrato dai carabinieri

TORRE LAPILLO (Porto Cesareo) – Sorpreso mentre spaccia cocaina. E’ finito nei guai Filippo Cavallone, un operaio 39enne di San Pancrazio Salentino, ma residente a Torre Lapillo di Porto Cesareo. L’uomo è stato ristretto agli arresti domiciliari, dopo essere stato scoperto dai carabinieri del comune del Brindisino, e dai militari della guardia di finanza, mentre cedeva una dose di stupefacente a un tossicodipendente di 38 anni.

E’ stato immediatamente bloccato e perquisito. I militari hanno controllato anche l’auto dello spacciatore, e poco dopo sono passati anche alla perquisizione del domicilio dell’operaio, nella nota località marina, con l’ausilio dei colleghi del borgo ionico, e dei finanzieri delle Unità cinofile.

Il cane delle fiamme gialle, ha rinvenuto altra cocaina: sono state trovate in sette dosi di cocaina, per un totale di 5 grammi, e banconote per 665 euro. Il denaro e la sostanza è stata posta sotto sequestro.

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