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Domenica, 23 Giugno 2024
Cronaca

Residenti segnalano viavai sospetto. Dalla perquisizione in casa spuntano oltre 6 etti di cocaina, un arresto

È accaduto nella giornata di ieri a Galatone, al termine di un’ispezione eseguita dagli agenti di polizia del commissariato di Nardò. Sotto sequestro la droga, bilancini, una macchina per le dosi sottovuoto e una somma di 2mila e 500 euro

GALATONE – Il viavai mette in allerta alcuni residenti: irrompe la polizia e scova oltre sei etti di coaina pronti per essere venduti. Ultimamente diverse segnalazioni erano giunte alle forze dell'ordine, circa una sospetta attività di spaccio di droga all’interno di uno stabile di Galatone. Nella giornata di ieri, gli agenti del commissariato di Nardò sono intervenuti per un’ispezione: l'appartamento indicato era abitato da un pregiudicato di 40 anni, Antimo Marzano e dalla propria compagna.

Tutto è cominciato con un servizio di osservazione esterna dell’abitazione, dotata di un sistema di videosorveglianza e di una grata metallica alla porta di ingresso. Notando la compagna dell’indagato uscire di casa, gli agenti sono passati in azione. Al momento del controllo, al piano terra, è stato scoperto uno zaino con all’interno 23 confezioni di cocaina, per un peso complessivo di circa 32 grammi. Nella borsa anche due altri involucri: uno con ulteriori 70 grammi della stessa sostanza, l’altro con ben 510. La droga è stata immediatamente posta sotto sequestro assieme a due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi di sostanza stupefacente.

Rovistando nelle altre stanze, il personale del commissariato ha poi rinvenuto una macchina per imbustare sottovuoto, bustine in cellophane e una cassetta di sicurezza, il tutto nascosto nel mobile del soggiorno. In una borsa da donna, recuperata una somma di 2mila e 520 euro, probabile incasso dell’attività di spaccio. Anche i soldi, come lo stupefacente, sono stati posti sotto sequestro assieme ai due cellulari, alle registrazioni del sistema di sorveglianza. Il 40enne, noto per reati legati al mondo dello spaccio e ora difeso dall’avvocato Roberto De Mitri Aymone, è stato accompagnato in carcere su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce. All'esito dell’interrogatorio di convalida davanti al gip Angelo Zizzari, Marzano si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma per ragioni di salute è stata disposta la detenzione in regime di domiciliari.

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