Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Evade i domiciliari e tenta il furto nella macelleria di fronte a casa: in manette

Un ragazzo di Merine, già sottoposto alla misura restrittiva, è stato arrestato nella notte: stava per mettere a segno un colpo in un negozio. Caccia al complice

Il carcere di Borgo San Nicola, a Lecce

MERINE (Lizzanello) – Evade i domiciliari, noostante il braccialetto elettronico e tenta il furto nella macelleria di fronte alla sua abitazione: finisce in carcere Antonio Sebastian Dell’Anna, un noto 24enne di Merine, fermato nella notte dai carabinieri. Il complice, invece, si è dileguato e ora ricercato. Sottoposto alla misura restrittiva per un furto in una stazione di carburanti alla periferia di Surbo, il 15 ottobre del 2015, Dell'Anna sarebbe stato in più occasioni sorpreso a violare gli obblighi. Ma non è tutto. Nonostante la sua giovane età, ha alle spalle un ricco "curriculum" (alcuni link dei precedenti episodi si possono aprire nel box accanto).

Ma nel corso della notte, intorno alle 2,30, ne ha combinata una ancora più grossa: non soltanto è uscito dalla propria abitazione nella frazione di Lizzanello per passeggiare, ma ha addirittura provato a derubare una rivendita di carni. A due passi da casa sua.  Sono stati due cittadini, che rientravano tardi dal proprio lavoro, a notare il 24enne e il suo complice nei pressi dell'attività commerciale: avevano addosso dei giubbotti neri e un piede di porco che lasciava presagire intenzioni tutt'altro che lecite. Dopo aver allertato il numero di pronto intervento, i due coraggiosi passanti hanno tentato di bloccare i ladri. Questi ultimi sono però fuggiti in direzioni differenti, ma l'arrivo dei carabinieri ha quanto meno bloccato la fuga di Dell'Anna. dell'anna-2

Il piede di porco è stato immeditamente recuperato e posto sotto sequestro, mentre sull'infisso sul retro della macelleria e sulla grata metallica sono stati riscontrati i segni di effrazione.  Fermato dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia leccese, è stato trasferito nel carcere di Borgo San Nicola, alle porte del capoluogo salentino. Risponde delle accuse di evasione e tentato furto aggravato, su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Francesca Miglietta. Dell'Anna dovrà ora anche spiegare come mai il suo braccialetto fosse visibilmente manomesso al momento del ritrovamento. Si stringe il cerchio, intanto, attorno al secondo individuo, già identificato dalle forze dell'ordine. L'indagini è stata veloce anche grazie al supporto delle videocamere di sorveglianza che hanno immortalato la targa di una vettura grigia: si tratterebbe di quella in uso al complice. Ma, soprattutto, l'esito felice e rapido delle indagini è dovuto al contributo dei due cittadini: sono loro ad avere fornito il più grande contributo.

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