Sabato sera da incubo: si scaglia contro ex ed amico con la chiave inglese. Arrestato 29enne

Un ragazzo di Acquarica del Capo, noto alle forze dell'ordine, è stato ristretto al regime degli arresti domiciliari con le accuse di tentato omicidio, lesioni e danneggiamento. Dopo aver stretto le mani al collo della vittima, durante una sfuriata in auto, si è scagliato contro un ragazzo, spedito in ospedale con trauma cranico

I carabinieri di Casarano

ACQUARICA DEL CAPO – Un sabato sera da incubo non soltanto per una ragazza, ma anche per i suoi amici. Dopo il pub con la comitiva, la passeggiata notturna fino a Gallipoli si è conclusa con il tentato omicidio della ex, davanti agli occhi allibiti delle amiche. E’ stato arrestato nella mattinata di ieri Danilo Cantoro, 29enne nato a Tricase, ma residente ad Acquarica del Capo.

Oltre all’accusa di tentato omicidio, risponderà anche di lesioni personali, minaccia e danneggiamento.  Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, ha tentato di strangolare la ragazza, F.U., costringendola ad accostare, durante un’accesa discussione avvenuta alla presenza dell’amica della vittima. Costretta, a sua volta, a tacere e a non intromettersi.Cantoro Danilo-2

Cantoro è sceso dalla Fiat Uno e, con un pugno, ha sfondato il finestrino laterale dell’auto, prendendo poi dal porta bagagli una chiave svitabulloni con la quale minacciato entrambe le passeggere. Giunti, poi, presso l’abitazione dell’amica della ex compagna, a Melissano, la discussione precedentemente avviata continuava alla presenza anche di altri amici nel frattempo allertati della situazione e, proprio quando tutto sembrava volgere al meglio preparandosi per andare tutti a casa, Cantoro, di sorpresa, si è scagliato alle spalle di I.P., 24enne di Acquarica del Capo, colpendolo con la svita-bulloni dapprima alla nuca e poi sulla fronte.

 Immediatamente fermato dagli altri presenti, sono stati allertati sia il 118 che i militari della stazione di Taurisano, assieme ai colleghi di Ugento e al Nucleo operFullSizeRender-12ativo e radiomobile della compagnia di Casarano, intervenuti sul posto.  Il ferito è stato immediatamente trasportato presso l’ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano, dove gli sono stati riscontrati il trauma cranico, la rottura della falange della mano sinistra, usata per difendersi dal secondo colpo.

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La ragazza, invece, visitata nello stesso pronto soccorso, è stata giudicata guaribile in due giorni. La chiave svitabulloni è stata posta sotto sequestro mentre il 29enne, su disposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, è stato ristretto al regime degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione. Cantoro è assistito dall'avvocato Tony Indino, del Foro di Lecce.

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