Blitz nella capitale contro il clan Senese: il primogenito fermato in vacanza nel Salento

Tra le 28 ordinanze di custodia cautelare, disposte dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma, anche una eseguita nella marina di Ugento

Foto da RomaToday.

TORRE SAN GIOVANNI (Ugento) – Guardia di finanza e squadra mobile eseguono il blitz contro il clan del boss Michele Senese, detto ‘O Pazz e personaggio di spicco della camorra nella capitale (collegato al clan Moccia di Afragola). Sequestrano beni per 15 milioni di euro: arrestato il figlio all’interno di un noto villaggio turistico di Torre San Giovanni, la marina di Ugento.  Si tratta di Vincenzo Senese, 43enne primogenito del boss, che si stava godendo una vacanza di lusso da 5mila euro a settimana sul litorale ionico del Salento.

Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, padre e figlio si sarebbero persino scambiate le calzature all’interno dell’istituto penitenziario. Vincenzo Senese, come ha messo in evidenza l’indagine, avrebbe curato gli interessi della famiglia a Roma e non solo, spendendo migliaia di euro a settimana in strutture di lusso e ristoranti stellati, spesso senza neppure pagare facendo leva sull’ingombrante cognome di famiglia.  Raggiunto dalle forze dell’ordine partite da Roma e supportate dalle fiamme gialle della compagnia di Gallipoli, è stato tratto in arresto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Da quanto emerso dall'ordinanza, come riportato da RomaToday, il primogenito del boss avrebbe dato avvio a “consistenti investimenti, per circa 500 mila euro, nel commercio all’ingrosso di abbigliamento attraverso società in provincia di Frosinone e Verona. Ulteriori 400mila euro sono stati reimpiegati in Lombardia attraverso il supporto di due imprenditori operanti nel Nord Italia ma di origine campana, perfettamente consapevoli dell’origine del denaro".  Tra le 28 ordinanze di custodia cautelare, disposte dalla Direzione distrettale antimafia di Roma, anche una nei confronti di Claudio Cirinnà, fratello della senatrice Monica Cirinnà del Partito democratico (quest’ultima del tutto estranea alla vicenda, ndr).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazza di 22 anni trovata morta in appartamento: è mistero

  • "La moneta da 1 euro non c'è più nel carrello". E lui chiama la polizia

  • Infezione da Covid-19: sono 56 i casi positivi nel Salento, 6 a Lecce

  • Nessuno stupro a Gallipoli: falso allarme, i due appartati prima del collasso

  • Cade dagli scogli in un punto impervio, ferito recuperato con l'elicottero

  • Covid, quattro casi e un decesso nel Leccese. Movida: controlli straordinari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento