Una valigia sospetta in centro e due ordigni sulla sabbia: intervengono gli artificieri

Due interventi da parte dei militari dell'Arma negli ultimi giorni: il primo nel centro di Lecce, il ritrovamento sulla spiaggia di Casalabate

L'artificiere assieme al robot "Pedsco"

LECCE- Gli artificieri ritrovano una valigia sospetta e due ordigni sulla spiaggia. Paura in due occasioni, negli ultimi giorni, per i carabinieri del comando provinciale di Lecce. Nel clima generale di tensione dovuto al timore di attacchi terroristici e all’ingente quantitativo di tritolo rinvenuto sulle spiagge della marina di Torchiarolo, al confine col Salento, i militari hanno dato vita a una serie di controlli. Nel primo episodio, il giorno di San Silvestro, i carabinieri hanno isolato la zona di viale Francesco Calasso, nei pressi del Circolo Tennis cittadino. In quel punto, infatti, è stata segnalata la presenza di una valigia sospetta, di colore nero e incustodita.

E’ stato disposto immediatamente l’intervento del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce che ha provveduto ad isolare l’area ed a richiedere l’aiuto degli artificieri antisabotaggio del Nucleo investigativo. ordigni casalabate-2I colleghi sono giunti sul luogo assieme al robottino “Pedsco”, una macchina controllata a distanza che, per mezzo di un braccio elettropneumatico, consente ai carabinieri di operare con maggiore sicurezza riuscendo, in caso di necessità, a neutralizzare l’esplosivo. Così dopo aver interrotto il traffico e messo in sicurezza l’area, i militari hanno provveduto ad ispezionare la valigia che è risultata completamente vuota. Accertato quindi la non pericolosità di quel bagaglio abbandonato, la zona è stata liberata e la regolare circolazione per i veicoli ripristinata.

Nella giornata di ieri, invece, i militari della stazione di Squinzano hanno rinvenuto sulla spiaggia di marina di Casalabate due bombe a mano di costruzione slava in cattivo stato di conservazione.  Sicuramente, gli ordigni si trovavano lì da molto tempo, esposti alle intemperie ed all’azione corrosiva del mare. Anche in questo caso i carabinieri della stazione e quelli della compagnia di Campi Salentina hanno messo in sicurezza l’area in attesa degli artificieri antisabotaggio. Questi ultimi, giunti sul posto, hanno provveduto a distruggere i due ordigni che affioravano dalla sabbia, fatti brillare. Successivamente, il personale della squadra rilievi del Nucleo investigativo, utilizzando un metal detector, ha provveduto a bonificare l’area per verificare che non fossero presenti altri ordigni  o parti di essi sotto la sabbia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Per Emiliano la riconferma alla guida della Regione: ampio vantaggio su Fitto

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

  • Furgone sbanda, finisce contro l’albero e prende fuoco: un ragazzo in coma

  • Coronavirus: 50 nuovi in Puglia, 6 in provincia di Lecce. E un positivo al voto a Nardò

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento