Cronaca

Attesa in pronto soccorso: dati in linea con la media nazionale

I dati in possesso dell'Agenzia Nazionale per la Salute, riferiti al 2015, collocano gli ospedali salentini nei parametri

LECCE – Facendo riferimento ai dati in possesso per l’Agenzia nazionale della salute, la Asl di Lecce tranquillizza i pazienti salentini: i tempi d’attesa in pronto soccorso sono in linea - e “talvolta migliori” – con quelli registrati in media negli altri ospedali italiani.

Il confronto è stato calibrato su tre parametri: permanenza entro le 12 ore, tra le 12 e le 24, oltre le 24. La media nazionale, ricavata dal monitoraggio dei 664 ospedali italiani, è risultata rispettivamente del 94,9 per cento, del 3,2 e dell’1,8.

A fronte di queste percentuali, quelle dei nosocomi salentini: al “Vito Fazzi” sono del 96,6 -2,2- 1,2; a Gallipoli del 99,2-0,6-0,1; a Copertino del 99,4- 0,6; a Scorrano del 99,4-0,6; a Galatina del 99,7-0,3; a Casarano  del 96,2 – 2,6 e 1,1).

Certo si tratta di dati generali che non fanno certo giustizia delle disavventure cui talvolta incappano i pazienti e che sono oggetto spesso di segnalazioni e denunce, ma restituiscono il quadro di un sistema di pronto soccorso allineato con i parametri nazionali. Asl invita tutti gli utenti che ne avessero necessità a rivolgersi ai propri sportelli, invitando nel contempo i cittadini ad un uso consapevole del pronto soccorso, secondo quanto indicato dal ministero: “È bene utilizzare i servizi del pronto soccorso per problemi urgenti e non risolvibili dal medico di famiglia, dal pediatra di libera scelta o dai medici della continuità assistenziale (guardia medica): un corretto utilizzo delle strutture sanitarie evita disservizi per le strutture stesse e per gli altri utenti”.

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