Cronaca

Ex assessore comunale accusato di violenza su minore, slitta l'udienza

E' slittata al 20 aprile l'udienza preliminare per un un ex assessore di un comune del Nord Salento, 56enne, accusato di violenza sessuale continuata nei confronti di una minorenne. L'uomo ha chiesto di essere interrogato dal gup

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LECCE – E’ slittata al prossimo 20 aprile l’udienza preliminare che vede come protagonista un ex assessore 56enne, in un comune del Nord Salento, accusato di violenza sessuale continuata nei confronti di ragazza minorenne. Un rinvio dettato dal fatto che l’imputato, assente oggi per malattia, ha chiesto di essere interrogato dal gup Vincenzo Brancato.

Secondo il pubblico ministero Stefania Mininni, titolare del fascicolo, la presunta vittima avrebbe allacciato una relazione con l'uomo quando aveva appena 14 anni. Una relazione che sarebbe durata dalla fine del 2008 al febbraio del 2010.

A scoprire la torbida vicenda fu il padre della ragazza. A dare avvio all’inchiesta, infatti, fu la denuncia del genitore. L´uomo si era accorto che la figlia era spesso al telefono con qualcuno, parlava a bassa voce, si nascondeva, inviava messaggi di testo. L’uomo non avrebbe mai pensato che non si trattava di un compagno di scuola ma di un uomo di 55 anni, sposato e con figli.

Sentita dagli inquirenti, la ragazza confermò l´affettuosa amicizia con l´uomo, ammettendo anche gli approcci di tipo sessuale che ci sarebbero stati in più occasioni, mai sfociati però in rapporti completi. Nessuna costrizione comunque. La ragazzina, infatti, si era invaghita dell’uomo. Ed è esattamente quello che sostengono diverse persone vicine alla giovane che, sentite dai carabinieri, hanno confermato la frequentazione fra la ragazza e il piacente assessore. Un rapporto comunque illecito secondo gli inquirenti, vista l’età della ragazzina. 

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