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Martedì, 18 Giugno 2024
In casa trovate anche roncole e pugnali

Assume cocaina e hashish e dà in escandescenza. Calci e morsi ai poliziotti, arrestato

La folle notte di un 26enne, in una palazzina nel quartiere Santa Rosa, in forte stato di alterazione dopo l’assunzione di un mix di stupefacenti. I sanitari del 118 hanno chiesto l’intervento di una Volante. Danni ad arredi e suppellettili e paura anche per i familiari

LECCE - Mezzanotte di follia in casa. Dopo aver assunto un mix di sostanze stupefacenti e in evidente stato di alterazione psicofisica ha iniziato a distruggere arredi e suppellettili, colpendo violentemente anche uno specchio con una serie di pugni, e causando diversi danni.

Una situazione di potenziale pericolo che ha intimorito anche la madre e la sorella, presenti nell’abitazione, che hanno chiesto subito un intervento di soccorso, in prima battuta, al 118 segnalando che il loro congiunto, un 26enne, già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, stava dando in escandescenza ed era in un forte stato di alterazione psicofisica.

Quando il personale sanitario si è recato presso la palazzina, nel quartiere Santa Rosa, l’uomo si è rifiutato di aprire la porta d’ingresso impedendo agli operatori di entrare. Da qui, visto che la situazione era tutt’altro che tranquilla e continuavano gli atti di danneggiamento, è stato chiesto l’intervento sul posto della polizia.

Il 26enne, alla fine, si è convinto ad aprire la porta di casa, ma alla vista degli agenti in divisa ha iniziato nuovamente a dare in escandescenza (si è poi appurato che il suo atteggiamento incontrollato e violento era riconducibile all’assunzione di un mix di hashish e cocaina), urlando contro i poliziotti e intimando loro di uscire dall’abitazione.

Non senza fatica gli agenti sono riusciti a vincere la resistenza dell’uomo, che ha sferrato pugni, calci e morsi contro i poliziotti e i sanitari, ed ha tentato anche di barricarsi dentro alcune stanze. Lo hanno bloccato, impedendogli di continuare nel suo delirio al fine di evitare ulteriori atti di autolesionismo e anche danni fisici agli operanti e ai familiari presenti in casa.

Una volta affidato alle cure del personale del 118, i poliziotti hanno effettuato anche una perquisizione nella stanza dell’uomo, dove avevano notato, oltre a residui di cocaina, anche due roncole, due pugnali con fodero, due coltelli a serramanico e un tirapugni con lame.

Una volta tranquillizzato e ricevute le cure dal personale medico, il 26enne su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato arrestato e condotto in carcere per l’accusa di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e per la violazione degli obblighi dell’affidamento in prova ai servizi sociali.

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