Cronaca

Attentato di Brindisi, depositate le motivazioni del Riesame: fu strage terroristica

Sono racchiuse in 14 pagine le motivazioni, depositate nelle scorse ore, con cui i giudici del Riesame hanno respinto, lo scorso 3 luglio, l'appello presentato dall'avvocato Franco Orlando, il legale di Giovanni Vantaggiato

Il luogo dell'attentato

 

LECCE – Sono racchiuse in 14 pagine le motivazioni, depositate nelle scorse ore, con cui i giudici del Riesame (Sergio Piccinno, Michele Toriello e Antonio Gatto) hanno respinto, lo scorso 3 luglio, l’appello presentato dall’avvocato Franco Orlando, il legale di Giovanni Vantaggiato, l'imprenditore 68enne di Copertino reo confesso dell'attentato compiuto, lo scorso 19 maggio, dinanzi all'istituto professionale "Morvillo Falcone" di Brindisi, costato la vita a una studentessa 16enne di Mesagne, Melissa Bassi, e il ferimento di altre cinque ragazze. Il penalista aveva impugnato l’ordinanza emessa dal gip Ines Casciaro, chiedendo che al suo assistito non fosse contestata l'aggravante delle finalità terroristiche. L'avvocato Orlando aveva inoltre chiesto che a Vantaggiato fosse concessa la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari. Secondo il penalista, infatti, dagli interrogatori dell'uomo si evincerebbe che l'attentato è stato compiuto per motivi di natura personale.

I giudici del Riesame, che hanno ritenuto il ricorso infondato nel merito, hanno argomentato sulla sussistenza della finalità terroristica contestata a Vantaggiato insieme al reato di strage, entrambi confermati lasciando inalterato il quadro processuale. La competenza sulle indagini resta dunque ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Lecce. La difesa dell'imprenditore di Copertino deciderà nelle prossime ore se presentare ricorso per Cassazione. I giudici avevano anche rigettato la richiesta dei domiciliari poiché, secondo il codice vigente, la custodia cautelare in carcere è l'unica misura possibile per il reato di strage di matrice terroristica.

Molto dimagrito e in uno stato di sofferenza fisica e morale: così Giovanni Vantaggiato, autore reo confesso dell'attentato alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi è stato trovato stamani in carcere dal suo difensore, Franco Orlando, che gli ha fatto visita dopo le ferie. Vantaggiato è ancora detenuto in regime di isolamento. Può guardare la televisione e leggere i giornali e ha ricevuto almeno un paio di visite da parte della moglie, nel mese di agosto. A breve è attesa la consegna delle relazioni conclusive sugli accertamenti di tipo psichiatrico e sulla perizia balistica di cui si stanno occupando i consulenti della difesa dello staff del criminologo Francesco Bruno.

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