Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca Piazza Giuseppe Mazzini

Latta incendiaria sotto la porta, allarme a La Gazzetta del Mezzogiorno

Intorno alle 19 due giornaliste, rientrando in sede, hanno sentito un odore nauseabondo e notato del fumo dagli stoppini di plastica che bruciavano rischiando di propagarsi al contenitore. Scientifica al lavoro

Un agente di polizia indica il contenitore di petrolio.

LECCE - Sono state due giornaliste de La Gazzetta del Mezzogiorno, rientrando in sede, ad accorgersi che qualcosa non andava per il verso giusto. Insospettite da un odore forte e acre sin dal loro ingresso nel portone del palazzo della galleria Mazzini che ospita il quotidiano, una volta arrivate al sesto piano hanno notato un contenitore di latta sistemato a ridosso della porta di legno e alcuni stoppini, di plastica, che stavano bruciando rischiando di propagarsi da un momento all'altro alla lattina contente petrolio per lampade. 

gazzettacamera 002-3Un ordigno incendiario, insomma, posizionato nel pieno del pomeriggio, proprio quando la redazione del giornale è nel pieno dell'attività lavorativa. Il tempestivo rinvenimento ha fatto sì che non ci fossero conseguenze nè per le persone nè per i locali ma, logicamente, sono state subito allertate le forze dell'ordine. I rilievi della polizia scientifica consentiranno di stabilire la reale efficacia del congegno. La redazione de La Gazzetta, alla quale va la piena solidarietà di LeccePrima, ha proseguito, come tutti i giorni, nella preparazione del giornale che sarà in edicola domattina. 

E' probabile che il responsabile del gesto si sia intrufolato nel palazzo approfittando del fatto che il portone resta quasi sempre aperto, essendoci nell'edificio diversi uffici, ma ci sono delle possibilità che sia stato ripreso dalle telecamere della zona. A partire da quella che è installata proprio a pochi metri dall'ingresso dello stabile (nella foto). 

 

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