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Surbo, via Tagliamento (foto di Antonio Quarta).

Surbo, via Tagliamento (foto di Antonio Quarta).

Ignoti piazzano un ordigno contro un laboratorio odontotecnico

I carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Lecce indagano su un misterioso attentato ai danni di un'attività di via Tagliamento, gestita da un 37enne del posto. La bomba carta ha provocato danni anche ad un'auto in sosta

SURBO – Un atto vandalico fine a se stesso o un avvertimento? I carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Lecce e della stazione di Surbo stanno indagando a 360 gradi sul misterioso attentato perpetrato ai danni di un laboratorio odontotecnico di Surbo. Sul posto, per le analisi di rito, anche l'artificiere dei carabinieri.

Erano circa le 23 di notte, quando di fronte al civico 104 di via Tagliamento, ignoti hanno piazzato una bomba carta a  ridosso della saracinesca dell’attività gestita dal 37enne Marco Camassa Gianfreda. L’ordigno di fabbricazione artigianale ha provocato danni sia alla serranda del locale, che s'è piegata sotto la violenta deflagrazione, sia ad un’auto in sosta nelle vicinanze, una Ford Focus, alla quale sono esplosi i cristalli.

Via Tagliamento è una strada lunga e stretta, una delle tante traverse di via Lecce, costellata di abitazioni private. Il laboratorio sorge in una palazzina bassa, di due piani, sormontata da un appartamento. S’è corso il rischio che i danni fossero anche maggiori. E proprio perché zona sostanzialmente residenziale, non sembra che vi siano nelle vicinanze videocamere di sorveglianza.  Al momento gli investigatori dell’Arma non escludono nessuna ipotesi, circa la matrice del gesto.   

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