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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca

Atti sessuali con una minorenne, arriva l'assoluzione per l'amico di famiglia

Un 63enne dell'hinterland di Gallipoli era finito al banco degli imputati per fatti che secondo l'accusa sarebbero avvenuti nell'estate del 2019. Ma l'accusa non ha retto nel dibattimento

LECCE - Era finito al banco degli imputati con l’accusa di aver compiuto atti sessuali con una ragazzina di 13 anni figlia di amici. Ma in merito a questi episodi, che sarebbero avvenuti nell’estate del 2019, non sono stati trovati sufficienti riscontri nel processo, il cui esito è stato quindi di assoluzione.

La sentenza nei riguardi di un 63enne di un comune nelle vicinanze di Gallipoli è stata emessa dal collegio del tribunale di Lecce composto dal presidente Fabrizio Malagnino, dalla giudice Maddalena Torelli, e dal collega Marco Marangio Mauro, in linea alle valutazioni del sostituto procuratore Luigi Mastroniani e dell’avvocato difensore Mario Coppola che ha cercato di dimostrare l’inattendibilità della presunta vittima.

A dissociarsi dalla richiesta del pm, invocando la condanna in aula dell’uomo, erano state le parti civili (i genitori della minore e quest’ultima) rappresentate dagli avvocati Massimiliano Petrachi e Speranza Faenza.

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