Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Di notte nel campo sportivo. Portano via le reti e incendiano auto, salta match

Vandali hanno asportato pali e reti del campo da gioco di Tuglie. Poi hanno dato alle fiamme un mezzo privo i targa, utilizzato per il trasporto dei palloni e delle attrezzature. La partita contro il Neviano è stata rimandata a data da destinarsi

Foto di archivio

TUGLIE- Hanno atteso la notte per poi passare all’azione. Si sono introdotti all’interno del campo sportivo di Tuglie, dove hanno messo a segno una vero e proprio raid vandalico. Muniti di attrezzi, hanno sradicato i pali e le reti, portandole via. E non è tutto. A ridosso del campo da gioco hanno notato un’auto parcheggiata, priva del numero di targa e utilizzata soltanto all’interno per il trasporto dei palloni e di altre attrezzature, e l’hanno data alle fiamme.

A scoprire l’accaduto, questa mattina, alcuni addetti della società sportiva del Tuglie che, nel corso del pomeriggio, avrebbero dovuto disputare un match contro il Neviano. Partita che, visto l’episodio, è stata annullata a destinata a data de destinarsi. Sul posto, per ascoltare i dirigenti della società sportiva ed eseguire i rilievi, i carabinieri della stazione di Sannicola e della compagnia di Gallipoli, guidata dal capitano Michele Maselli.

I militari dell’Arma stanno indagando per chiarire se l’episodio avvenuto ore addietro possa avere dei nessi con quanto verificatosi il 18 gennaio, sempre a Tuglie. In quella domenica, la partita del Tuglie contro il Seclì è degenerata: due tesserati del team tugliese, infatti, sono scesi in campo a fine partita e hanno colpito rispettivamente con un ombrello e con un calcio alla testa due calciatori della squadra avversaria.

Sul fatto di questa notte, intanto, il sindaco di Tuglie, Massimo Stamerra, ha dichiarato: “Resto allibito. Lo scenario di quella porta violata, di quell’auto date alle fiamme, fornisce un solo risultato. E’ la sconfitta dello sport. E non dimentichiamo che si sta parlando di un campionato dilettantistico. Siamo in terza categoria. Con tanto ragazzi che, dopo ciò che è successo al Valentini potranno a ragione mettere in discussione quei sani valori che lo sport dovrebbe inculcare”.

Di parere simile anche Gaetano Falco, presidente del Tuglie. “Chiunque sia stato va identificato come un vigliacco. I ragazzi del Tuglie non meritavano un affronto così pusillanime. Non punto il dito contro nessuno: sono certo che i carabinieri sapranno dare un giusto indirizzo alle indagini. In ogni caso Tuglie sportiva e tugliesi tutti di certo non meritavano un’offesa tanto inqualificabile”.

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