Cronaca

Audizione del procuratore Motta alla Regione Puglia: "Ambiente settore nevralgico"

Prezioso contributo alle due proposte di legge per istituire una commissione d'indagine sulle infiltrazioni criminali

LECCE – Trasferta barese per il procuratore Cataldo Motta, sentito questa mattina dalla VII Commissione della Regione Puglia, dove sono in discussione due proposte di legge per istituire una commissione d'indagine sulle infiltrazioni delle organizzazioni criminali in Puglia e per il contrasto alle forme d’illegalità. Motta, una vita trascorsa in magistrature e da sempre in prima linea nella lotta al crimine organizzato, ha fornito un prezioso contributo ai lavori, depositando una proposta per la creazione di una commissione focalizzata in particolar modo sull’ambiente e il ciclo dei rifiuti, il grande business delle holding criminali.

“La gestione dei rifiuti è uno dei grandi interessi della criminalità organizzata – ha spiegato il procuratore di Lecce – ed è questo l'aspetto sul quale bisognerà puntare”. Motta ha poi definito l’iniziativa come “degna di attenzione e assai meritevole. Il contrasto ai fenomeni illeciti spetta all'autorità giudiziaria, ma l'ambito d’intervento della commissione è principalmente sul piano preventivo e conoscitivo, perché per contrastare anche indirettamente questi fenomeni serve conoscerli approfonditamente”.

“Il contributo offerto dal procuratore Cataldo Motta è prezioso, sia dal punto di vista tecnico-giuridico, sia in conformità agli obiettivi della istituenda commissione”, secondo il presidente de La Puglia con Emiliano, Paolo Pellegrino. “In queste settimane di audizioni – spiega Pellegrino – abbiamo recepito interessanti e autorevoli pareri che permetteranno alla Commissione, nella sua autonomia, di analizzare al meglio le due proposte di legge presentate. E sono convinto che la Commissione riuscirà a fare sintesi assumendo tutte le determinazioni in ordine all’unificazione delle due proposte di legge in un testo incisivo e snello. Istituire una Commissione che metta in campo collaborazioni con enti, istituzioni, rappresentanze e associazioni per la raccolta di informazioni e la realizzazione di iniziative tese al rafforzamento della cultura della legalità, è sicuramente un obiettivo molto ambizioso, sul quale io e l’’intero gruppo consiliare, La Puglia con Emiliano, non faremo mai mancare il nostro sostegno”.

“La istituzione di una commissione che avrà compiti di studio e di inchiesta propedeutici al contrasto ai fenomeni mafiosi, criminali e corruttivi presenti sul territorio regionale, è una importante innovazione. Abbiamo accolto il contributo prezioso e puntuale del Procuratore della Dda di Lecce, Cataldo Motta”, ha detto Michele Mazzarano, presidente del gruppo Pd in Consiglio regionale. “Quanto proposto dal procuratore Motta – ha spiegato Mazzarano – aiuta a focalizzare la precisa competenza che in questa materia hanno le Regioni, evitando sconfinamenti nei poteri di altre autorità dello Stato. L'interesse prevalente della istituenda commissione sarà nella comprensione e nella denuncia di fenomeni che spesso interferiscono violentemente con le attività della pubblica amministrazione, soprattutto in materia di tutela dell'ambiente e della salute. La commissione – ha precisato l’esponente Pd - avrà la funzione di stimolare ulteriormente azioni ispettive partendo da un lavoro di conoscenza e approfondimento dei fenomeni mafiosi e corruttivi per far crescere la cultura della legalità e lotta alla criminalità”. Mazzarano ha ringraziato “in modo particolare il dottor Cataldo Motta per lo spirito di servizio alle istituzioni dimostrato anche in questa circostanza”. “Le sue sollecitazioni e precisazioni ci consentiranno – ha concluso - di superare le due proposte di legge presentate da maggioranza e opposizione e ci aiuteranno a fare della istituenda commissione un patrimonio comune dell'intero Consiglio regionale”.

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