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Auto in fiamme, annerito vecchio edificio: paura nel borgo antico

E' successo nella notte a Nardò, in via Pozzo LoIanni. Distrutta una Clio di una donna, danni anche a una palazzina. I vigili del fuoco non hanno trovato elementi per dichiarare il dolo. E un vicino non ha visto movimenti sospetti

NARDO’ – Notte fonda nel centro storico di Nardò. All’improvviso da una vecchia Renault Clio si solleva una fiammata. In pochi istanti, le lingue di fuoco avvolgeranno tutta l’auto intrappolata in un angolo di antiche abitazioni. Ed è stato impossibile salvarla. Non resta nulla, questa mattina, se non una carcassa di lamiere affumicate.

Proprio lo spazio esiguo in cui s’è consumato tutto ha reso ancor più pericoloso del solito l’ennesimo caso d’incendio di un’autovettura. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto, a Nardò, in via Pozzo LoIanni, fra un budello di stradine alle spalle di largo Cimitero, dal distaccamento di Gallipoli.

IMG-20160303-WA0007-2In zona s’è proiettata anche un volante di polizia del commissariato. Le cause precise non sono state ancora chiarite. Ma c’è la testimonianza del comproprietario di un immobile, che stava rincasando. Pare abbia notato l’incendio proprio quando era all’inizio. E non ha visto alcun movimento sospetto.

L’auto stessa ha quindici anni. Potrebbe essere stato un problema di natura meccanica. La Clio era di proprietà di una donna di 40 anni del posto. Le fiamme, oltre a distruggere completamente la vettura, hanno annerito la facciata di un edificio per tutta la sua lunghezza.

Non sono stati trovati oggetti particolari, come taniche o bottiglie con residui di benzina. L'ipotesi dei vigili del fuoco, annotata dalla polizia, resta quella del cortocircuito.  

Impossibile, comunque, non ricordare come i casi si stiano moltiplicando. Automobili vengono distrutte quasi ogni notte, ormai. Solo la sera precedente, ad esempio, due incendi fra Lecce e Copertino. E anche se non sempre è facile trovare quelle tracce che indichino chiaramente un attentato, il fenomeno resta a dir poco inquietante per l'alto numero di episodi.

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