Auto di servizio con “autista” per scopi personali, a processo una dirigente del Comune di Galatina

Rita Taraschi è stata rinviata a giudizio per peculato, perché avrebbe usato la vettura per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa. Gli episodi, da febbraio 2015 al marzo 2016

GALATINA - Avrebbe usato l’auto di servizio del Comune di Galatina per uso personale, servendosi anche di un impiegato come autista. E’ questa l’accusa, peculato, per la quale sarà processata Rita Taraschi, 61enne, originaria di Teramo, ma domiciliata a Lecce, in qualità di dirigente della direzione Lavori Pubblici. Nei giorni scorsi il giudice Michele Toriello ha fissato la prima udienza al 3 febbraio davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Lecce, accogliendo la costituzione di parte civile del Comune di Galatina con il patrocinio dell’avvocato Antonio Spongano.

Stando alle indagini, condotte compagnia della guardia di finanza di Gallipoli, dal mese di febbraio 2015 al marzo 2016, la donna avrebbe usato sistematicamente la vettura, una Grande Punto, messa a disposizione del suo ufficio, per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa, facendosi accompagnare da un dipendente.

L’imputata è difesa dagli avvocati Francesco De Jaco e Alberto Russi.

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