Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Aveva assunto "in nero", autolavaggio rischia la sospensione

Il titolare dell'attività, incappato nei controlli delle "fiamme gialle, rischia la sospensione dell'esercizio per essersi avvalso di manodopera di due lavoratori senza, però, sottoscrivere un regolare contratto di assunzione

UGENTO  - I finanzieri della tenenza di Casarano si sono appostati, negli ultimi tempi, nei pressi dell'area di un autolavaggio. I sospetti nutriti dai militari, riguardavano la posizione lavorativa di alcuni dipendenti, all'interno dell'attività. Dopo aver eseguito alcuni controlli, hanno ottenuto le conferme dei loro sospetti.

Il titolare dell'esercizio, infatti, al momento degli accertamenti delle "fiamme gialle", si è avvalso della manodopera di due uomini, senza tutelarli con alcuna forma contrattuale. Il primo, pcompletamente rivo di contratto, il secondo assunto invece con un accodo risultato, tuttavia, irregolare. Attraverso l’incrocio dei dati acquisiti dall’iniziale lavoro di osservazione, con quelli scaturiti dalle dichiarazioni rese dai lavoratori durante i controlli, i finanzieri hanno potuto verificare per ognuno di loro le reali mansioni svolte, l’effettivo impiego nell’arco dell’intera giornata e la data di inizio rapporto lavorativo.

Durante la verifica,  il proprietario dell'autolavaggio è stato inoltre sanzionato per non aver emesso la ricevuta fiscale nei confronti di un cliente al quale aveva fornito una prestazione di servizio. L'imprenditore rischia ora la sospensione dell’attività per non aver provveduto a comunicare al Centro per l’Impiego la regolare posizione del suo personale.

 

 

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