Clochard senza vita, esame necroscopico conferma: morte a causa di una caduta

L’autopsia è stata eseguita questa mattina presso l’ospedale “Vito Fazzi” , dal medico legale Roberto Vaglio, su incarico della Procura di Lecce. In attesa dei risultati degli esami istologici, non vi sarebbero dubbi circa la caduta fatale che ha provocato al 68enne un trauma cranico. Nel pomeriggio di giovedì i funerali

Uno dei punti della città frequentati dall'uomo.

LECCE  - Un trauma cranico. Questa la causa del decesso di Sergio De Vergori, il senzatetto 68enne leccese, trovato senza vita nella notte a cavallo tra domenica e lunedì, sul marciapiede di via Nazario Sauro, nel cuore commerciale del capoluogo salentino. Nel corso della mattinata, infatti, il medico legale Roberto Vaglio, su incarico del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Maria Vallefuoco,  ha eseguito l’esame autoptico sulla salma dell’anziano, soccorso per ben due occasioni alcune ore prima della morte.

Quella sera, fu dapprima medicato dai sanitari del 118 per una lesione all’altezza dell’arcata sopracciliare, poi una seconda volta per il malore. Infine, il decesso che non gli ha lasciato scampo. Secondo la verifica necroscopica, dunque, a provocare quella ferita al capo dovrebbe essere stata una brutale caduta. Ulteriori accertamenti, che deriveranno dagli esami istologici dei tessuti prelevati, potrebbero fornire dati più certi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La salma dell’uomo, intanto, non è più a disposizione dell’autorità giudiziaria. E’ stata restituita ai parenti e ai conoscenti del clochard che, alle 17 di domani, si riuniranno presso la chiesa dei santi Nicolò e Cataldo, nel cimitero di Lecce, per il rito funebre e per l’ultimo saluto a un uomo che tanti conoscevano in città. E che lascia un nodo in gola e un peso sulla memoria di parte della comunità che ha preferito voltarsi dall’altro lato. Per non vedere. Per non ammettere la tristezza della realtà.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Duplice omicidio: autopsia sui corpi delle vittime, perquisizioni nelle case

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Per Emiliano la riconferma alla guida della Regione: ampio vantaggio su Fitto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento