Cronaca

Tragedia al luna park: si attende l’autopsia, gli ambientalisti scrivono al prefetto

Il medico legale ricostruirà gli istanti che hanno preceduto la morte del povero Samuele. Dal Forum Ambiente e Salute suggerimenti per una maggiore sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile

Il luogo della tragedia, ad Alezio

ALEZIO – Ancora incredulità, e dolore, davanti a un ragazzino strappato alla vita dal giro su una giostra. Nella mattinata di domani è attesa l’autopsia sul corpo di Samuele Piro, lo studente morto nella serata di domenica, durante i festeggiamenti ad Alezio in onore della Madonna della Lizza. L’esame disposto dalla Procura della Repubblica di Lecce sulla salma al momento custodita presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi”, verificherà con maggiore chiarezza quel violento impatto contro la barriera metallica di un “tagadà”, durante i vorticosi giri della nota piattaforma roteante. Uno scontro che non ha lasciato scampo alla giovane vittima, morta poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Intanto, oltre all'esame autoptico, sono in corso anche ulterori accertamenti da parte dei carabinieri della stazione di Alezio, sopraggiunti nel punto del drammatico episodio pochi secondi dopo la caduta dalla giostra.

Dall’associazione Forum Ambient Salute, intanto, parte una missiva indirizzata al prefetto di Lecce, Claudio Palomba, per sollecitare una “riflessione e soprattutto una  svolta  rigorosa e  determinata rispetto all’applicazione concreta delle  norme  di sicurezza e  di tutela,   sul territorio salentino”. Ad allarmare il comitato impegnato soprattutto sul fronte ambientalista è la crescita esponenziale delle presenze turistiche nel Tacco, e il conseguente incremento di gente presso le sagre e feste patronali, con il rischio di carenza di personale e con il pericolo che “Per non ostacolare  la macchina del consumismo festaiolo e vacanziero,  i controlli siano inadeguati o   in alcuni casi assenti”, scrivono agli uffici di viale XXV Luglio.

Poiché, a detta dei portavoce dell’associazione, è molto poco probabile che un ragazzino si metta a leggere le avvertenze impresse su un totem, è consigliabile che le norme vengano annunciate sistematicamente dai giostrai con i microfoni. Dal Forum Ambiente e Salute suggeriscono anche maggiore partecipazione da parte degli stessi giostrai nel far rispettare le regole. Aggiungono inoltre: “Nell’incontro recentemente avuto con Lei (il prefetto, ndr) su emergenze ambientali del Salento, le avevamo sottoposto una  delle criticità legata ai Luna park: l’inquinamento acustico prodotto  da amplificazioni a tutto volume. Ne viene danneggiato  l’udito dei ragazzi, degli stessi operatori; viene creato  un contesto  che favorisce l’ipereuforia  giovanile, che ovviamente allenta il controllo di sé, oltre a violare norme statali. Dove sono i controlli?”. “Se il Salento in alcuni contesti , località o situazioni diventa un mega luna park,  ciò deve   comportare quanto meno una presenza  concreta e non compiacente  o tollerante da parte di tutti i  preposti al rispetto delle norme  a tutela della salute, dell’ambiente, della vivibilità”, concludono.

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