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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Disposta autopsia sul feto dopo la denuncia in Procura di una coppia

Il magistrato ha conferito l'incarico al medico legale Roberto Vaglio: da verificare la correttezza del personale che ha avuto in cura la giovane donna di Cavallino che ha scoperto da un esame di routine di aver perso il figlio

LECCE – Sarà eseguita nelle prossime ore, dal medico legale Roberto Vaglio, l’autopsia sul feto di una giovane coppia di Cavallino che, proprio a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, ha dovuto fare i conti con la tragica morte del figlio non ancora nato. Una giovane donna di soli 21 anni, ha appreso, durante una cardiotocografia (un tipo di esame che si effettua durante la gravidanza e può risultare particolarmente utile nella sua fase conclusiva perché permette di tenere sotto controllo lo stato di salute del feto soprattutto in prossimità della data prevista per il parto), che il cuore del piccolo non batteva più.

E’ stato il personale del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale “Vito Fazzi”, dove la paziente era in cura, a comunicarle la terribile notizia. Un dramma che ha letteralmente sconvolto la vita della giovane coppia, i cui familiari hanno deciso di presentare una denuncia, chiedendo che sia fatta chiarezza sulla vicenda. Il fascicolo è stato assegnato al magistrato di turno, Emilio Arnesano, che ha deciso di disporre l’esame autoptico per stabilire se vi siano eventuali colpe o negligenze del personale medico tali da aver portato al decesso del feto.

Poco meno di un mese fa la donna aveva accusato forti dolori addominali, e i medici le avevano costatato l’inizio del travaglio, invitandola a ricoverarsi. Il giorno dopo, però, la paziente era stata dimessa, poiché le contrazioni si erano arrestate. La data del parto era stata dunque rimandata. Il 31 la giovane donna è tornata in ospedale, ma quello che doveva essere un esame di routine è diventato un tragico epilogo.

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