Cronaca

Dramma a Tricase, autopsia sul feto: “Era morto prima del taglio cesareo”

Eseguito in mattinata l'esame disposto nell'ambito dell'inchiesta per procurato aborto che vede indagati tre medici del reparto di ginecologia del "Cardinale Panico"

LECCE - Il feto era già morto quando i medici hanno sottoposto la giovane madre, una 26enne di Tricase, al taglio cesareo nell'ospedale “Cardinale Panico” di Tricase . E' questa l'unica certezza che arriva dall'autopsia eseguita in mattinata dal medico legale Roberto Vaglio nell'ambito dell'inchiesta per procurato aborto, aperta in seguito alla denuncia del padre. L'esame al quale hanno partecipato anche due consulenti, uno nominato dalla famiglia, l'altro da uno dei tre medici indagati ha stabilito che morfologicamente il feto stava bene.

Ma bisognerà attendere sessanta giorni, quando saranno ultimati gli accertamenti medico legali disposti dal pubblico ministero Stefania Mininni, per capire quali siano state le cause del decesso avvenuto il 1 marzo. La giovane mamma si trovava ricoverata nel reparto di ginecologia dal 26 febbraio, quando le era stata riscontrata una carenza di liquido amniotico.

Dopo tre giorni, un primo tracciato aveva rilevato il battito del piccolo, ma quello successivo, eseguito in serata, non aveva riscontrato alcuna palpitazione. Per questo, e l'autopsia l'ha chiarito, i medici avevano sottoposto la gestante al taglio cesareo.

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