Cerca di raggiungere gli spalti con venti fumogeni avvolti in una bandiera

A Bagnolo del Salento è finito nei guai un 23enne del posto. E' successo domenica, durante l'incontro interno con il Salve

Foto di repertorio.

BAGNOLO DEL SALENTO – Uno dei nascondigli migliori resta sempre il jeans. Al limite, se s’incappa in una perquisizione più accurata del solito, si può sempre cercare di buttarla lì con la più abusata delle battute: “Sa, l’emozione…”. Ma quando i fumogeni sono qualcosa come venti, non c’è pantalone che regga.

E così, C.E., 23enne di Bagnolo del Salento, ha pensato bene di cercare di entrare sugli spalti del campo sportivo di Bagnolo del Salento con tutto quel voluminoso carico fumogeni avvolti in una bandiera. Il sotterfugio, però, non è riuscito. E’ stato “pizzicato” durante il filtraggio dai carabinieri della stazione locale. Che, alla fine, l’hanno denunciato per “possesso di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive”. Il giovane, ora, rischia anche il Daspo.

Il fatto risale a domenica 7 aprile ed è avvenuto all’ingresso dello stadio comunale di Bagnolo del Salento. Era previsto l’incontro tra la formazione locale e il Salve, valevole per il campionato regionale di seconda categoria, girone C. Partita, per la cronaca, terminata 2 a 1 per gli ospiti, usciti vittoriosi proprio durante i minuti di recupero finali, su calcio di rigore. Niente coreografia e partita pure all’avversario. Giornata nera, per i tifosi di casa.

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