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Cronaca

Bambina molestata con l’accendino e il bastone: a processo i genitori

Una coppia residente a Lecce, già rinviata a giudizio per maltrattamenti nei riguardi della figlia, ora nel processo che si aprirà il 15 marzo, dovrà rispondere anche del reato di violenza sessuale

LECCE - Avrebbe molestato la figlia di neppure dieci anni utilizzando anche un accendino o un bastone e, la moglie, non solo non avrebbe fatto nulla per ostacolarlo, ma in alcune occasioni l’avrebbe persino incoraggiato, spiegando alla bambina che così avrebbe imparato a comportarsi bene.

Questi gli abusi sessuali, che sarebbero avvenuti in un’abitazione a Lecce fino al 2017, accertati dall’inchiesta condotta dal pubblico ministero Stefania Mininni con gli agenti della Squadra Mobile specializzata nei reati contro le persone, finiranno al vaglio dei giudici della prima sezione penale del Tribunale di Lecce.

Lo ha deciso nelle scorse ore il giudice Michele Toriello, all’esito dell’udienza preliminare durante la quale si sono affrontate difesa e accusa, rinviando a giudizio la coppia, un 61enne e una 45enne, per violenza sessuale aggravata.

Il processo si aprirà il 15 marzo e sarà riunito a quello per maltrattamenti, il cui inizio era già stato disposto nello stesso giorno e che fu avviato in seguito alle prime dichiarazioni rese dalla piccola, quando fu allontanata da casa e trasferita in un luogo sicuro. Nel tempo, il suo racconto si arricchì di particolari ancora più raccapriccianti.

A difendere gli imputati, ci penseranno gli avvocati Fabrizio Pisanello e Roberto Rella.

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