Bambina molestata davanti a video porno: a processo il nonno

L'uomo è accusato di aver molestato la nipotina, da quando aveva 4 anni fino ai 9, costringendola a sedersi su di lui e, in alcune occasioni, a guardare insieme video pornografici

LECCE - Avrebbe molestato la nipotina, da quando aveva 4 anni fino ai 9, costringendola a sedersi su di lui e, in alcune occasioni, a guardare insieme video pornografici. E’ questa la vicenda contenuta nell’inchiesta condotta dal sostituto procuratore del Tribunale di Brindisi Paola Palumbo che, in mattinata, ha ottenuto dal giudice Stefania De Angelis, il rinvio a giudizio dell’imputato, un 76enne residente a Brindisi.

A difenderlo ci penserà l’avvocato Luigi Covella e in aula ci sarà anche la madre della ragazzina, che durante l’udienza preliminare di oggi si è costituita parte civile con l’avvocato Ivana Quarta.

Durante le indagini, avviate in seguito alla denuncia della madre, si è tenuto l’incidente probatorio della piccola, ritenuta attendibile dalla psichiatra Paola Marinò. Il genitore decise di rivolgersi all’autorità giudiziaria, dopo aver chiesto una consulenza in un centro antiviolenza a causa dei segnali di malessere manifestati dalla figlia quando trascorreva del tempo in casa del nonno, dove si era trasferito il padre in seguito alla separazione.

Ma queste sono le accuse tutte da dimostrare nel processo che si terrà a Brindisi, nella città dove si sarebbero verificati gli abusi.

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