Cronaca Gallipoli

Barba e Coppola "contro" anche sulla sobarit

Tornano gli uffici della società di riscossione e si apre la polemica a distanza sulla paternità e i meriti dell'iniziativa. I nuovi sportelli per i pagamenti delle bollette saranno attivi a breve

Saranno nuovamente operativi, dopo alcuni anni di assenza, gli sportelli della Sobarit, la società di riscossione dei tributi locali e anche su questa nuova iniziativa in quel di Gallipoli nascono nuove polemiche a distanza. I nuovi uffici saranno ubicati in via Cavalieri di Rodi e molto presto i cittadini e i contribuenti locali potranno tornare a pagare direttamente, dopo tre anni, le loro bollette senza dover peregrinare nei comuni limitrofi (lo sportello più vicino a Gallipoli era quello della sede di Nardò).

La notizia è rimbalza in città con una nota del consigliere provinciale di Fi, Giuseppe Coppola, che fin dall'inizio della vicenda si era prodigato presso la direzione della società conces-sionaria, per favorire la riapertura della Sede di Gallipoli. Naturale che ora Coppola rivendichi a se il merito della vittoriosa battaglia. E lo fa con una missiva di ringraziamento inviata all'amministratore delegato di Equitalia Spa di Lecce, che incamera le attività di riscossione della Sobarit, Luigi Marzano: "Per diversi anni", scrive in un passo della lettera Giuseppe Coppola, "i cittadini di Gallipoli, a seguito della chiusura in città dello sportello ex Sobarit sono stati costretti, per assolvere al loro dovere di contribuenti, a recarsi a Nardò o addirittura a Lecce.

La decisione assunta dalla società Equitalia Spa, da te egregiamente rappresentata, è sicuramente lodevole perché restituisce alla città di Gallipoli dignità di rappresentanza ed ai cittadini un utile servizio". Un discorso che non fa una piega, se non fosse che alimenta un nuovo fronte di "scontro" politico tra lo stesso consigliere azzurro (e tra i cinque dissidenti che hanno determinato la caduta dell'am-ministrazione Barba) e l'ex primo cittadino di Gallipoli. "La riapertura degli uffici della Sobarit nella città di Gallipoli" scrive da par suo in una nota Vincenzo Barba, "è da attribuirsi esclusivamente all'impegno dell'amministrazione comunale da me guidata che, nei dieci mesi in cui è stata in carica, si è occupata quotidianamente di una vicenda che aveva del ridicolo, dal momento che i nostri cittadini per il pagamento di alcuni tributi erano costretti a recarsi a Nardò o addirittura a Lecce. Con passione e con insistenza" continua l'ex primo cittadino, "abbiamo spinto affinché la Equitalia Spa riportasse a Gallipoli quegli uffici che tre anni fa erano stati cancellati creando gravissimi disservizi ai cittadini. Non solo. Il nostro impegno è andato nella direzione di chiedere con insistenza il supporto della Banca Popolare Pugliese che nella gestione del servizio ha un ruolo di capofila. E, a dire il vero, dalla sua direzione abbiamo sempre avuto importanti incoraggiamenti in tal senso fino ad arrivare alla tanto attesa notizia: i gallipolini potranno pagare i tributi negli uffici di Via Cavalieri di Rodi senza spostarsi dalla città".


E poi la stoccata al suo ex compagni di partitto Coppola: "Fa sorridere che l'ex commissario cittadino di Forza Italia Giuseppe Coppola, ormai destituito dall'incarico in attesa di provvedimenti disciplinari da parte di Forza Italia che verranno presi nell'imminenza, si senta in diritto di prendersi meriti per aver parlato in maniera informale della questione dopo che, quando era amministratore della nostra città, senza batter ciglio, assistette impotente alla chiusura di quegli sportelli".

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