Barche e pedalò, verifiche nel porticciolo di Santa Caterina: diffida per gli abusivi

Sopralluogo del personale dell’ufficio Ambiente e della polizia locale nella marina. Verifiche anche per gli ombrelloni “segnaposto” nella spiaggetta di Santa Maria

Una delle imbarcazioni fuori posto

NARDO’ - Verifiche lungo il litorale e nelle marine neretine da parte della polizia locale per controllare lo stato dei luoghi su occupazioni abusive degli spazi demaniali. In particolare si è tornati nella zona del porticciolo e dello scalo di alaggio di Santa Caterina dove è stata constata la presenza di almeno sei imbarcazioni e attrezzature sportive poste fuori dagli spazi consentiti o autorizzati. Si tratta di natanti abusivi che ora dovranno essere rimossi.

Gli agenti hanno provveduto ad apporre la relativa segnalazione su barche, pedalò e gommoni. La diffida nei confronti dei proprietari è stata affissa questa mattina sui mezzi al termine di un sopralluogo del personale dell’ufficio Ambiente del Comune e della polizia locale.  

In particolare si tratta di un pedalò, una canoa, due open con motore fuoribordo, un gommone tipo tender senza motore e un mezzo a vela. E’ già il secondo intervento nell’ultimo mese su situazioni di questo tipo portato a termine nella stessa area dello scalo d’alaggio della marina. E ora i proprietari dovranno obbligatoriamente rimuoverli, entro il 18 agosto, altrimenti si procederà con la rimozione coatta e i relativi addebiti.  

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Il personale del Comune e i vigili urbani hanno inoltre effettuato, all’alba, una verifica anche presso la spiaggetta di Santa Maria al Bagno per il contrasto al fenomeno degli ombrelloni “segnaposto”, cioè piazzati sull’arenile di notte o alle prime luci del mattino al fine di prenotare lo spazio e sottrarlo in maniera non consentita a tutti gli altri fruitori della spiaggia. Una pratica espressamente vietata. A tutti i presenti sono state ricordate le norme dell’ordinanza balneare della Regione e le sanzioni previste in caso di violazione.

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