Cronaca

Tragedia lungo il binario unico: incredulità e cordoglio anche dal Salento

Lo scontro tra due treni locali, a nord di Bari, ha sconvolto l'Italia: almeno venti le vittime, alcuni feriti in gravi condizioni

LECCE - Puglia sotto choc per l'immane disastro ferroviario accaduto intorno alle 11 di questa mattina tra Corato e Andria, una tratta gestita dalla concessionaria Ferrotramviaria. Due convogli del trasporto locale si sono scontrati frontalmente sul binario unico, tragico e ancora provvisorio il bilancio: le vittime accertate, alle 17, sono venti e i feriti almeno 35, di cui alcuni in gravissime condizioni.

Sul luogo del terribile impatto, in piena campagna, è arrivato anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, oltre al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. In serata è atteso anche l'arrivo del presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

I soccorritori e le forze dell'ordine stanno lavorando incessantemente, con l'ausilio anche degli elicotteri che fanno la spola con gli ospedali più vicini. Sul posto anche il coordinatore regionale della Croce Rossa Italiana, il leccese Tommaso Del Cuore, con dieci divisioni di emergenza. La Regione Puglia ha pubblicato un appello per la donazione di sangue, soprattutto di tipo 0 positivo. E' stato allestito un centro trasfusionale presso l'ospedale di Andria e un coordinamento di psicologi per l'assistenza dei feriti e dei familiari dei viaggiatori deceduti. Sono in corso le prime indagini per chiarire le cause che hanno determinato la tragedia. Più in generale tutti i servizi trasfusionali della Regione Puglia rimarranno aperti oggi e domani, 12 e 13 luglio, dalle ore 8 alle ore 19.

Nel Salento, si può donare il sangue negli ospedali di Lecce, Casarano, Gallipoli, Galatina e Copertino. Possono donare tute le persone in buona salute di età compresa tra i 18 ed i 65 anni. Chi ha dai 65 anni ai 70 anni, può donare valutazione clinica. 

Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane attraverso le sue società, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, ha offerto la piena disponibilità di tutte le strutture e i tecnici per ogni supporto operativo necessario oltre a esprimere un sentito cordoglio ai familiari delle vittime e ai colleghi di Ferrotramvaria.

Fra le prime vittime riconosciute, Fulvio Schinzari, vice questore aggiunto di 59 anni, residente ad Andria, anche se nato a Galatina. Lavorava presso la questura di Bari e aveva avuto incarichi come commissario a Corato stessa, a Trani e a Canosa di Puglia. Era conosciuto anche da diversi dirigenti di polizia salentini. Aveva un'abitazione a Rivabella di Gallipoli e trascorreva spesso periodi estivi nella Città Bella.  

Il cordoglio degli esponenti politici pugliesi.

Nelle ore successive l'incidente, si sono susseguite le dichiariazioni di cordoglio. Comunicato congiunto per il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle Puglia: "Noi portavoce ed attivisti pugliesi del Movimento 5 Stelle ci stringiamo intorno ai famigliari delle vittime e ai feriti del terribile incidente ferroviario delle ferrovie Barinord nella tratto tra Corato ed Andria. Abbiamo fiducia nel lavoro degli inquirenti e dal canto nostro, chiederemo delle risposte all’interno delle istituzioni ad ogni livello. Per rispetto nei confronti dei feriti, delle vittime e  dei loro parenti, è necessario fare luce in fretta sulle cause e sui responsabili di questo scontro"

Raffaele Fitto, leader dei Conservatori e Riformisti: "Vedere questi due treni scontrarsi frontalmente nel 2016 in Puglia, fra Andria e Corato, dà un senso di incredulità e drammatica tristezza. Un bambino estratto vivo dalle lamiere, molti i morti. Il bilancio è, purtroppo, solo provvisorio. Soccorsi celeri, straordinarie forze dell'ordine e Protezione Civile. Impeccabili operatori del 118. Il mio pensiero va alle vittime e alla loro famiglie".

Il senatore Dario Stefano è stato uno dei primi a commentare la tragedia attraverso il suo profilo facebook: "Poco fa, nelle campagne dell'Alta Murgia, è avvenuto un tremendo scontro frontale tra due treni su cui viaggiavano pendolari e studenti. Una notizia terribile. Sto seguendo gli aggiornamenti con forte apprensione, confidando nel prezioso lavoro dei soccoritori e nell'attesa di capire qualcosa in più sulla vicenda. Il mio pensiero va ai familiari delle vittime coinvolte e alle persone rimaste ferite che stanno ricevendo in questi minuti cure e assistenza. Occorre fare chiarezza e farò tutto il necessario, in ordine al mio ruolo, affinchè vengano chiarite dinamiche e responsabilità di questo disastro".

Il consigliere regionale del Pd, Ernesto Abaterusso: Ai familiari delle vittime coinvolte nell’incidente ferroviario avvenuto poche ore fa tra Andria e Corato giunga tutto il nostro cordoglio così come giunga a quanti sono rimasti feriti nello scontro e a tutti i passeggeri che viaggiavano a bordo dei due convogli tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Le parole in simili circostanze servono a poco. Una cosa però è certa: tragedie come quella avvenuta oggi in Puglia non dovrebbero mai avvenire e spiace dover constatare come, ancora una volta, un simile incidente costringa tutti noi a porre nuovamente al centro dell’attenzione l’importanza della sicurezza in materia di trasporti. L’augurio in questo momento è che le operazioni di soccorso proseguano rapidamente e che quanto prima sia fatta piena luce sulle cause che hanno provocato questa immane tragedia".

"È  un dolore  che ci lascia ammutoliti, ma che ci riporta - ha commentato l'ex ministro Adriana Poli Bortone -  anche alla condizione di estremo disagio  che vive il Sud per un sistema di trasporti assolutamente obsoleto  e inadeguato. Una piccola ferrovia  a servizio di pendolari,  quindi di gente  che lavora e studia e magari non ha la possibilità  di avere un mezzo proprio ed è  costretta a servirsi di queste vecchie tradotte. Che oggi Renzi venga in Puglia  non ci risolleva e non aggiunge  niente alla tragedia che noi pugliesi stiamo vivendo. Avremmo  gradito  una sua visita non per portare le sue condoglianze alle famiglie  dei morti, ma per inaugurare  tratte ferroviarie degne di cittadini del terzo millennio che devono essere uguali a Milano, a Firenze e a Santa Maria di Leuca".

Sentito cordoglio da parte della comunità accademica salentina, di cui si è fatto interprete il rettore Vincenzo Zara: "A nome mio e di tutta la comunità accademica dell’Università del Salento il più sentito cordoglio per le vittime del gravissimo incidente ferroviario avvenuto nelle scorse ore nella nostra regione. È lodevole il grande impegno profuso dalle istituzioni e dai cittadini nei soccorsi. Il mio invito per tutti coloro che sono nella possibilità di farlo è alla donazione di sangue: sono certo che i cittadini e le cittadine pugliesi, a partire dal nostro Ateneo, continueranno a rispondere agli appelli in questo senso con spirito di solidarietà e senso civico".

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