Cronaca

Big match alle porte, mister Lerda avverte: "A Trapani sarà difficile"

Domani sera il confronto. Il tecnico salentino ricorda che la compagine siciliana è "stata costruita per vincere". E teme soprattutto le condizioni precarie del terreno di gioco. In lizza per un posto anche capitan Giacomazzi

 

LECCE – Domenica senza calcio, per i tifosi del Lecce, che fremono in vista posticipo di domani, lunedì 21 ottobre, a Trapani, fissato in serata, alle 20,45. Esigenze televisive incombono, l’insolito big match del sud nell’altrimenti nordico girone A di Lega Pro, fa gola anche alla Rai, e così bisognerà vivere ventiquattro ore d’attesa per sapere se l’armata giallorossa riuscirà a mantenere intatta l’imbattibilità.

Ci conta sicuramente mister Franco Lerda, reduce dall’infuocata gara di Coppia Italia infrasettimanale a Nocera Inferiore, dove anche con le seconde linee, i salentini sono riusciti a imporsi, sebbene di misura e patendo nel finale l’aggressività avversaria. Ed è proprio dall’analisi di quest’ultimo confronto che parte il tecnico giallorosso, prima di addentrarsi alla prossima sfida di campionato. “Nella gara contro la Nocerina – spiega - ho messo in campo la squadra con un 3-5-2 perché non avevo ali. Ho ritenuto opportuno utilizzare quel sistema di gioco in funzione degli uomini che avevo a disposizione. La squadra ha risposto bene e non è detto che questo modulo non possa essere riproposto in futuro, tenendo sempre in considerazione le caratteristiche dei giocatori a disposizione”.

Una postilla a parte merita il giovane cileno Nelson Bustamante. Per lui un esordio giudicato, in prospettiva, abbastanza buono.  “Il ragazzo ha disputato una gara di sacrificio – dice Lerda -, tenendo presente il fatto che ha svolto solo due allenamenti con noi, comunque ha avuto un impatto di personalità. Bisognerà lavorare sull’aspetto tattico, perché non conosce i compagni e il nostro assetto di gioco, oltre che dal punto di vista fisico perché era un po’ di tempo che non giocava”.

L’allenatore si sofferma anche sul capitano, Guillermo Giacomazzi, di cui i tifosi hanno un po’ perso… le tracce, dopo l’infortunio.  Da questo punto di vista, Lerda assicura: “Ha recuperato e in questi giorni si è allenato regolarmente con i compagni e dovrò decidere se impiegarlo dall’inizio o a gara in corso”. Ed è così che si arriva ad affrontare in maniera diretta l’imminente impegno in trasferta: “A Trapani potremo trovare un campo caldo dopo le trasferte di Cuneo, Treviso e Como? Sinceramente non credo – dice con tono sicuro il tecnico -, quello che mi preoccupa di più – aggiunge - è invece il terreno di gioco. Ho visto delle gare che il Trapani ha disputato in casa e mi sembra che il manto erboso sia messo peggio del nostro”.

Grande è comunque il rispetto per l’avversario. “Il Trapani è una squadra molto importante, una delle migliori del girone, hanno cambiato poco rispetto all’anno scorso. Oltre all’ossatura dello scorso campionato hanno preso due-tre giocatori di qualità, si conoscono bene, hanno lo stesso allenatore da più anni. L’anno scorso – sottolinea - la squadra siciliana ha buttato via il campionato, avevano accumulato un buon vantaggio che poi hanno perso. Il Trapani è una squadra costruita per vincere, sarà una gara impegnativa e difficile”, conclude l’allenatore.

E che non sarà una passeggiata, contro i ragazzi di Roberto Boscaglia, lo dicono i numeri. I siciliani hanno iniziato male il loro cammino, perdendo in casa nella prima giornata con il Carpi (0-1), ma si sono subito rifatti vincendo in trasferta con il Feralpi Salò (1-2), ripetendosi poi nel confronto casalingo con il Treviso (3-2). Nell’impegno esterno successivo, ospiti dell’attuale seconda forza del campionato, la sorprendete Virtus Entella, è arrivata la seconda sconfitta, per 3-2. Una ferita subito rimarginata grazie al rotondo successo interno con il Cuneo (3-0), al quale ha fatto seguito il primo pari stagionale, in casa della Lumezzane, per 1-1.   

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Big match alle porte, mister Lerda avverte: "A Trapani sarà difficile"

LeccePrima è in caricamento