Cronaca

Bigiotteria senza etichetta, sequestro da 10mila euro

Controllo dei finanzieri in un negozio gestito da un cinese, nel centro storico di Ugento. Sequestro amministrativo di oltre 2mila pezzi, privi di indicazioni in italiano. Multa salata per il gestore

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TAVIANO - Proseguono senza sosta i controlli della guardia di finanza nel settore dell'abbigliamento e dell'oggettistica, a caccia di pezzi contraffatti o privi di etichetta e, dunque, po-tenzialmente pericolosi per i consumatori. Come nel caso del blitz svolto ad Ugento, dai finanzieri della tenenza di Casarano, che hanno sottoposto a sequestro amministrativo 2mila e 51 generi, per un valore complessivo di circa 10mila euro, tra prodotti di cosmesi ed articoli di bigiotteria, privi dei requisiti richiesti dal Codice del consumo.

L'attività commerciale sorge nel centro storico di Ugento e qui, sulle confezioni e sulle etichette dei beni, i militari hanno notato come mancassero le indicazioni, in lingua italiana, della denominazione legale o merceologica del prodotto, del nome, della ragione sociale o del marchio del produttore o dell'importatore (indispensabile, se il prodotto viene realizzato fuori dall'Unione europea), oltre che dell'eventuale presenza di sostanze che possano arrecare danno all'uomo, alle cose o all'ambiente e delle eventuali precauzioni sull'utilizzo del prodotto in condizioni di sicurezza.


Il titolare dell'attività sottoposta a controllo, un cinese di 27 anni residente a Taviano, è stato segnalato alla Camera di commercio per la violazione delle disposizioni. La sanzione, in questi casi, può anche superare i 25 mila euro.

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