Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Bilancio 2012 dell'Arma: più morti sulle strade, ma calano furti e rapine

Sono stati illustrati, questa mattina, i dati elaborati dal comando provinciale dei carabinieri, nell'anno appena concluso. Tra le note dolenti, il numero delle vittime degli incidenti e delle infrazioni al codice della strada

Un momento della conferenza

LECCE  - Nonostante il centinaio di militari in meno rispetto all'anno precedente, andati ormai in pensione , il 2012 si è chiuso con un bilancio complessivamente positivo. Almeno per l'Arma dei carabinieri.

I dati illustrati questa mattina, nel corso della conferenza, dal comandante provinciale, il colonnello Maurizio Ferla, archiviati nel corso degli ultimi dodici mesi, hanno messo in evidenza un aumento dei controlli preventivi, eseguiti attraverso perquisizioni e posti di blocco in tutta la provincia: un totale di 79mila e 865, a fronte dei 66mila e 661 dell'anno precedente.

Di contro, a subire un decremento, il numero dei carabinieri "di quartiere": se da un lato alla sicurezza è stato inferto un duro colpo, dall'altro si è almeno provveduto a lanciare  nuove iniziative, come quella dei pattugliamenti a piedi, in alta uniforme.

Nell'ambito delle violazioni al codice della strada, il consuntivo ne ha messe in luce 30 mila, nei 365 giorni appena conclusi, con un aumento di quasi 5mila infrazioni. Le patenti ritirate sono state quasi mille e 400, mentre oltre mille e 650 i mezzi sequestrati. Un centinaio in più, in entrambi i casi, rispetto al 2011.DSC_0304-3

Nota dolente, inoltre,  per quanto riguarda i sinistri stradali nel Salento. Sono stati contati 50 decessi, nell'arco dei dodici mesi, a fronte dei 27 di un anno addietro.  Un picco allarmante, che non si verificava dal 2010.

Se le denunce sporte si attestano attorno alle 7mila e 380, con un significativo aumento di oltre 2mila e 300 rispetto al 2011, gli arresti eseguiti dalle sei compagnie e dall'unica tenenza del tacco d'Italia sono, invece, diminuiti: 785, di cui 455 in flagranza, contro i precedenti 810.

Una cifra a doppia lettura: se da un lato rimarca una lieve diminuzione dei reati, dall'altro fa riferimento al decreto, ribattezzato "svuota carceri", entrato in vigore alla fine del dicembre 2011. Un provvedimento normativo che permette di ricorrere alla detenzione preventiva solo quando strettamente necessario.

Impennata dei dati relativa alla quantità di sostanze di stupefacenti rinvenuta, favorita soprattutto da un paio di maxi sequestri durante gli sbarchi di immigrati : 372 chilogrammi di droga, a fronte di un più esiguo quantitativo di 57,6. Le armi ritrovate nel 2012 e finite nelle mani dei carabinieri sono state in tutto 141: appena quattro in più. Oltre 180 chilogrammi di esplosivo è stato, inoltre, rinvenuto al termine dell'anno, facendo registrare un aumento di 70 chilogrammi.

Oltre ai tre omicidi, tutti casi nei quali l'Arma è intervenuta a stretto giro di posta, un dato sorprendente è rappresentato dal numero delle rapine, calato di nove casi, rispetto ai 223 colpi messi a segno un anno fa. Dei 214 effettuati negli ultimi dodici mesi, 79 sono stati scoperti, e si sono conclusi con 69 arresti.

Dopo aver assistito ad un pericoloso picco estivo di episodi, che ha sfiorato praticamente il raddoppio dei casi dell'anno precedente, in un secondo momento l'allarme si è, per così dire, sgonfiato.

Il territorio leccese, peraltro, hanno fatto sapere dal comando provinciale di via Lupiae, è uno dei più virtuosi per il basso numero di rapine ai danni di uffici postali ed istituti di credito.

A diminuire,anche i furti: 764, degli oltre 8 mila perpetrati, sono stati scoperti dai militari, i quali hanno stretto le manette ai polsi di 1231 responsabili. Discorso, e statistiche,  analoghi per quanto riguarda anche i topi d'appartamento: i casi del 2012 si attestano sui mille e 968, contro i 2mila e 170 del 2011. Idem per gli incendi dolosi di autovetture: 58 in tutto, 23 in meno. Ma sono aumentati, oltrepassando il doppio, gli stranieri giunti illegalmente: nell'anno della profezia dei Maya, ne sono stati fermati più di mille e 400. Nell'anno prima, al contrario, solo 609.

Buone nuove anche alla voce "estorsione": 58 i casi registrati entro dicembre, contro i precedenti 81. Più complessa la questione legata all'usura: nel 2012, i carabinieri hanno tratto in arresto 12 persone. L'anno precedente, neppure una. Un risultato di cui l'Arma va fiera, vista la reticenza con cui gli usurati, spesso "riconvertiti" a loro volta a usurai, a denunciare quanto subito. Per vergogna o timore.

Si è chiuso con sei interdittive antimafia, il 2012, nei confronti di società operanti nel ramo agricolo e dell'edilizia, Le proposte di sequestro sono diminuite vistosamente, passando dalle precedenti del valore di oltre 4 milioni e mezzo di euro, alle recenti per un ammontare di meno di due milioni del 2012. Un anno che sarà conservato nel registratore mnemonico dell'Arma, anche per alcune importanti operazioni come Animal House, Valle della Cupa e Gengis Khan, in primis.

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