Cronaca

Concertone di Melpignano, gli “effetti collaterali” tra interventi del 118 e montagne di rifiuti

Mentre gli artisti si esibivano sul palco del festival più atteso dell'estate, gli operatori sanitari hanno eseguito 155 interventi per ferite e lievi escoriazioni. Ma il dato è incoraggiante: pochi ubriachi rispetto allo scorso anno e zero incidenti stradali. Più preoccupante, invece, la quantità di spazzatura abbandonata nei pressi dell'ex Convento degli Agostiniani

Quel che resta dopo il Concertone

MELPIGNANO  - C’è la Notte della Taranta, e il suo pubblico galvanizzato. E poi c’è quello che resta della Notte della Taranta. I commenti, la sporcizia, gli intossicati. Per l’edizione 2015, lo scenario del “The day after” non è stato molto diverso da quella degli scorsi anni. Lo sanno bene gli operatori ecologici che, già a partire dalle prime luci dell’alba, hanno dovuto riassettare un vero e proprio cimitero di rifiuti.

Bottiglie, fiaschi, cartacce, residui di striscioni. E ancora, migliaia di mozziconi di sigarette, fazzoletti e svariati chilogrammi di cibo abbandonato per terra. Nonostante questo ciclico “effetto collaterale”, che si ripete ogni anno come la scaletta dei brani in griko  interpretati sul palco, c’è un dato che, invece, è stato più incoraggiante.  Non giunge dal fronte ambientale, ma da quello sanitario: il numero degli interventi effettuato dal personale del 118 si attesta attorno ai 155. FullSizeRender-34-5

Tanti, infatti, i casi nei quali gli operatori del servizio sanitario, già pronti nelle proprie postazioni a partire dal pomeriggio (presenti anche il direttore sanitario della Asl, Antonio Sanguedolce, e il dirigente Giovanni Gorgoni), sono stati costretti a intervenire il pubblico.  Si tratta perlopiù di pazienti medicati per escoriazioni e ferite dovute alle danze sfrenate. E a gomitate e spintoni che, in una calca di circa 200mila presenti, erano pressoché inevitabili. Pochi, tuttavia, i casi di abuso di alcol o malori in generale.

 Soltanto in un caso, su 155, si è proceduto con il ricovero di uno dei partecipanti, a causa della complicazione di una patologia già esistente. Per il resto, un Concertone in cui è filato tutto liscio. Lo dimostrano anche i primi, frammentari bilanci sulle strade. Nessun incidente grave, niente feriti, e neppure dati sconcertanti provenienti dai posti di controllo allestiti sulle principali arterie stradali già dalle ore che hanno preceduto la nottata più attesa di Puglia.

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