menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio.

Foto di repertorio.

Bimbo di 4 anni picchiato e denutrito: chiuse le indagini sulla madre e sul convivente

Non cambiano le accuse nei riguardi della coppia accusata di maltrattamenti. Per il pm lei non muoveva un dito in difesa del figlioletto, quando il compagno lo prendeva a calci e pugni

LECCE - Chiuse le indagini sulla coppia accusata di aver maltrattato un bambino di quattro anni. Nell’atto non cambiano le accuse mosse dal pubblico ministero Maria Rosaria Micucci, per le quali, il 9 maggio scorso, la madre del piccolo fu sospesa dall’esercizio della responsabilità genitoriale, e il convivente, un 36enne originario di Galatina ma residente in un comune vicino, finì ai domiciliari (su ordinanza emessa dal gip Antonia Martalò), misura poi “alleggerita” nel divieto di avvicinamento.

Stando alle indagini (durante le quali il bambino è stato ascoltato in sede di incidente probatorio), per mesi (dal settembre 2017 al marzo scorso) la madre avrebbe assistito senza intervenire ai comportamenti violenti del compagno che avrebbe preso a calci e pugni il figlioletto, rispetto al quale sarebbero stati trascurati anche l’igiene e il nutrimento.

Tra i reati contestati alla coppia, oltre ai maltrattamenti, ci sono anche quelli di danneggiamento, violazione di domicilio e minaccia, perché il 7 marzo scorso, i due avrebbero fatto irruzione nella casa del padre di lei (che con la sua denuncia segnò l’inizio dell’inchiesta) e approfittando della sua assenza, avrebbero minacciato di morte la convivente, l’avrebbero costretta a inginocchiarsi a terra e avrebbero distrutto mobili e alcuni oggetti.

Tutte accuse queste che gli indagati negarono durante l’interrogatorio di garanzia, giurando di amare il figlioletto e di non averlo mai trascurato. Adesso, avranno venti giorni di tempo per presentare memorie o chiedere di essere interrogati (attraverso il difensore, l’avvocato Simona Mancini) prima che il pm formuli la richiesta di rinvio a giudizio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento