Cocaina ed eroina dall’Olanda per le piazze delle tre province: 12 arresti

Un’ampia indagine denominata "Taxi driver", eseguita dai finanzieri di Taranto sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, ha scoperto un sodalizio italo-albanese

Un momento dell'operazione.

TARANTO – Scatta il blitz: sgominato un sodalizio italo-albanese dedito al traffico e all’importazione dall’Albania e dall’Olanda di ingenti quantitativi di cocaina, eroina, hashish e marijuana. I militari del Nucleo di polizia economico finanziaria di Taranto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Lecce, nei confronti di 12 individui, tre dei quali di nazionalità italiana e nove di nazionalità albanese.

La misura è l’atto conclusivo di una più ampia indagine condotta dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo salentino, che ha consentito di individuare tre distinte associazioni criminali costituite da individui di origini italiane e albanesi, impegnati nell’attività illegale di “import” di stupefacenti poi rivenduti sulle piazze delle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Tutto è nato da una perquisizione effettuata dai finanzieri, nella periferia della Città dei due mari, dalla quale erano emersi armi da guerra alterate per aumentarne la capacità offensiva, munizioni e persino un lampeggiante in uso alla polizia.

Schermata 2019-12-18 alle 13.31.48-2Le indagini delle fiamme gialle tarantine hanno consentito di acquisire un grave quadro probatorio che ha delineato la composizione e la struttura gerarchica delle organizzazioni indagate. Queste ultime si sono distinte per la particolare cautela nella gestione dei loro traffici illeciti tanto da rendere particolarmente complessa la loro identificazione. I malviventi, infatti, erano soliti usare pseudonimi tra di loro, che venivano poi cambiati di volta in volta.

Gli arrestati

In arresto sono finiti: Arjan Gorica, Feim Lamaj, Bledar Bajrami, Benisk/Enea Sulaj, Amarildo Cobaj, Emiljano Mustafa, Bernard-Arsen Blushaj, Alban Limaj, Pallumb Neloj (tutti albanesi), Umberto Di Benedetto, 43enne di Trani, Giovani Romanazzi,  44enne di Taranto e Salvatore Circelli, 26enne di Taranto.

                           

                    

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