Cronaca

Blitz della finanza nelle attività commerciali. Lecce come Cortina

Emissione degli scontrini, contraffazione dei prodotti, commercio abusivo: questi i fronti di un'operazione delle fiamme gialle, ancora in corso, che hanno fatto visita a decine di esercenti, nel capoluogo e nell'hinterland

LECCE – Non sarà Cortina D’Ampezzo,  tornata qualche mese addietro agli onori della cronaca non per le vacanze dei personaggi famosi ma per il blitz degli 007 del ministero dell’Economia e delle finanza, e nemmeno Milano, con i suoi locali sempre alla moda e dai prezzi salati, ma anche Lecce, oggi, è stata teatro di una vasta operazione condotta da oltre settanta militari del comando provinciale della guardia di finanza di Lecce, partita in mattinata e che andrà avanti sino a notte.

Doppio il fronte dell’intervento, esteso anche ad alcuni centri dell’hinterland leccese: da una parte il contrasto al fenomeno della contraffazione delle merci ed al commercio abusivo, dall’altro la verifica della regolare emissione degli scontrini fiscali. Sono impegnati, nel primo caso, pattuglie in divisa; nel secondo, come di consueto, finanzieri in abiti civili.

Il “Piano coordinato di controllo economico del territorio” è finalizzato non solo alla repressione delle condotte illecite, ma anche alla rilevazione sul campo di dati reali che possano servire ad integrare la mappatura già in possesso negli archivi della finanza del tessuto produttivo del territorio il cui monitoraggio costante fornisce alla guardia di finanza elementi utili per approfondire determinate attività di indagine, anche di polizia giudiziaria.

I risultati dell’operazione saranno resi noti una volta terminata.

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