Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca Otranto

Bloccati con oltre sette quintali di marijuana, i trafficanti patteggiano la pena

Quattro anni la pena inflitta a seguito di patteggiamento. Il maxi sequestro eseguito dalle fiamme gialle a dicembre scorso

LECCE – Erano stati intercettati, lo scorso 10 dicembre, al largo di Otranto, su un natante che nascondeva a bordo ben 761 chili di marijuana. Droga che di lì a poco avrebbe raggiunto le sponde del Salento, per rifornire il mercato degli stupefacenti.

Nella rete dei controlli della Guardia di finanza erano finiti in due: Cosimo Pellegrino, 68enne di Brindisi, ed Enjullush Mukaj, 28enne albanese, arrestati con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I due arrestati erano a bordo dell’imbarcazione su cui era custodito il prezioso carico, dal valore di circa sette milioni di euro.

Oggi, i due protagonisti di uno dei tanti maxi sequestri di droga operati dalle fiamme gialle a cavallo tra il 2016 e il 2017, hanno chiuso i conti con la giustizia patteggiando una condanna a quattro anni di carcere. La sentenza è stata emessa dal giudice Simona Panzera. Pellegrino e Mukaj sono assistiti dagli avvocati Alexia Pinto, Alessandro Costantini Dal Sant e Lolita Buonfiglio Tanzarella. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bloccati con oltre sette quintali di marijuana, i trafficanti patteggiano la pena

LeccePrima è in caricamento