Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Tir, blocchi sulle strade: prosegue la protesta anche nel Salento

Le manifestazioni degli autotrasportatori, che stanno paralizzando il paese, insistono anche nella provincia: i fermi più grossi sulla Brindisi-Lecce e sulla Galatina-San Cesario. Intanto arrivano le precisazioni dalla Fiap

Superstrada Lecce-Brindisi (foto di Antonio Quarta per LeccePrima, tutti i diritti riservati).

LECCE – Le code in lungo e in largo per la Puglia ed il Salento: la protesta degli autotrasportatori sta paralizzando la regione, la provincia, ma non solo, visto che sono numerosi i territori in scacco. E ai disagi sulle strade si aggiungono, come evidenziato da ieri sera, le file interminabili ai distributori nella “psicosi” da fine riserve.

I problemi principali si stanno verificando in zone ben identificate. Sulla Brindisi-Lecce, all’altezza della Metro, c’è un blocco tir, che ha causato problemi alla circolazione e permette il passaggio delle autovetture solo nella corsia di sorpasso. Altro giro, ma stesse difficoltà, sulla Galatina-San Cesario, all’altezza della rotatoria Metano, dove si sta registrando probabilmente il blocco più grosso, al momento. Una ventina i tir coinvolti nella prova “muscolare”.

E, intanto, Gabriele Marzo, per conto della Fiap Lecce, chiarisce: “I blocchi della circolazione stradale verificatesi nella maggior parte dei territori, con i conseguenti disordini e disagi alla collettività sono stati motivo d’imbarazzo per tutte le principali associazioni di categoria che avevano evidentemente sottovalutato la portata del malcontento generale della base associativa e che poi si sta manifestando in tutta la sua drammaticità in questi giorni”.

Il presidente dell’associazione di categoria spiega come i dirigenti della Fiap leccese, già dalla notte di domenica, abbiano visitato i presidi progressivamente formatisi in tutto il territorio regionale, frutto di “una manifestazione che dal nostro punto di vista – puntualizza - in Italia non doveva comunque esserci ma c’è stata e che doveva concludersi nella giornata di lunedì mattina ma è tutt’ora in corso”.

Fiap Lecce ribadisce di non riconoscere valide le modalità di questo fermo: “Tuttavia, considerata la portata dell’adesione in tutto il territorio nazionale – chiarisce Marzo - ha organizzato nel pomeriggio di ieri un’assemblea dove sono state espresse tutte le legittime preoccupazioni dei propri iscritti. Oggi c’è una comprensibile e non prevista difficoltà di rapporto nella comunità degli autotrasportatori salentini che stanno vivendo una situazione di profondo disagio perché sanno che ci sono colleghi che in qualche modo si stanno battendo anche per loro, che invece rimangono a guardare dalle proprie abitazioni l’evolversi della situazione dai tg”.

“Non possiamo continuare ad ignorare il fatto – aggiunge - che ai blocchi ci siano comunque dei nostri colleghi (questo sostanzialmente il messaggio degli autotrasportatori presenti in assemblea) per quanto possano essere diverse le ns. visioni e/o strategie di approccio ai problemi quindi, anche gli imprenditori salentini, hanno deciso di testimoniare la propria solidarietà alla categoria organizzando dei sit-in informativi sulle strade del territorio, anche mediante l’impiego di automezzi”.

Annunciati anche i sit–in che saranno effettuati dagli autotrasportatori salentini (senza rappresentanza sindacale) presso la zona industriale di Lecce, sulla Lecce-Brindisi, a Galatina e sulla Lecce-Gallipoli all’altezza dello svincolo Nardò Zona Industriale: “Facciamo presente – dichiara Marzo - che, sempre per espressione di solidarietà verso i colleghi,  ai diversi presidi in tutto il territorio nazionale si sono aggregati anche i colleghi la cui rappresentanza sindacale si inquadra all’interno di Unatras”.

La Fiap precisa di non aver autorizzato la manifestazione (che rimane ferma nel non condividere le modalità dello sciopero): “Tuttavia a livello locale – dichiara -, ci sembra doveroso e responsabile tenere conto dell’evoluzione imprevista e del cambiamento della situazione, quindi forniremo ai colleghi manifestanti tutto il supporto necessario al regolare svolgimento dell’evento”.

“Siamo sicuri – conclude - che la manifestazione in programma, per quanto neutra e scevra da ogni condizionamento politico, interpreti i sentimenti di tutta la storica comunità dei trasportatori salentini che ancora una volta, e con questo ulteriore segnale, testimoniano la propria solidarietà ai propri colleghi sul territorio nazionale”.

Probabili ritardi per il trasporto pubblico a Lecce. 

A causa della protesta degli autotrasportatori e della conseguente mancanza di rifornimenti di gasolio, la Sgm fa sapere che nella giornata di domani, mercoledì 25 gennaio, potrebbero verificarsi in città disagi nel normale svolgimento del servizio di trasporto pubblico urbano. I disagi potrebbero comportare la riduzione del numero delle corse ed eventuali ritardi degli autobus cittadini.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tir, blocchi sulle strade: prosegue la protesta anche nel Salento

LeccePrima è in caricamento