Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Protesta sui binari contro eradicazioni, treni bloccati: 35 manifestanti denunciati

Il 10 novembre scorso un sit-in presso la stazione di San Pietro Vernotico creò forti disagi nella circolazione ferroviaria: una quarantina circa di convogli in ritardo o soppressi. Tra le persone deferite alcune sono della provincia di Lecce

Foto da Brindisi Report.

BRINDISI - Interruzione di pubblico servizio e manifestazione non autorizzata. Sono queste le ipotesi di reato avvalorate dalla Digos di Brindisi presso la locale procura della Repubblica e contestate a 35 persone in merito al presidio del 10 novembre scorso presso la stazione di San Pietro Vernotico. 

L'azione dei manifestanti, partita nel primo pomeriggio, provocò per diverse ore la paralisi della circolazione ferroviaria sulla parte salentina della dorsale adriatica e anche dopo la rimozione del blocco, avvenuta in tarda serata, dovettero trascorrere diverse ore perché si tornasse alla normalità. Ad animare la protesta un gruppo locale, composto cioè da agricoltori e produttori del Brindisino, e alcune persone giunte dalla provincia di Lecce, esponenti di matrice anarchica. 

Cinque di loro, solo pochi giorni prima, sarebbero stati protagonisti il 31 ottobre di un blitz - con lancio di petardi, sassi e bottiglie - presso il Centro di identificazione ed espulsione alle porte di Brindisi. In quella circostanza furono identificate 13 persone provenienti dal Salento leccese.

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