Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Boato squarcia l’area ionica, aereo militare infrange barriera del suono

Diverse segnalazioni nella tarda mattinata di oggi tra Casarano, Ugento e Gallipoli. Mistero svelato: un "bang sonico" causato da un caccia in addestramento

@TM News/Infophoto

CASARANO – Un forte boato che ha squarciato il cielo ed è stato avvertito in diverse località del Basso Salento da cittadini, turisti in spiaggia e anche da diversi automobilisti impegnati nei rifornimenti di carburante nelle stazioni di servizio.  Il tutto si è verificato poco prima delle 13 di oggi e diverse segnalazioni, oltre al solito tam tam sui social network, sono partite tempestando anche i centralini delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco contattati  per avere contezza di cosa fosse realmente accaduto. Il rombo cupo, durato una manciata di secondi, per la sua intensità è stato avvertito principalmente nell’area ionica e qualcuno ha segnalato che le conseguenze del misterioso rumore hanno fatto addirittura tremare vetri e finestre di alcune abitazioni, senza comunque creare alcun danno. Le segnalazioni più consistenti sono arrivate dall’area di Casarano, Taurisano, Alliste e Ugento, ma il rombo sordo e cupo è stato avvertito anche sul litorale di Gallipoli e anche a Maglie.

Il mistero è stato svelato in poco tempo dopo una serie di verifiche da parte anche delle forze dell’ordine dopo i diversi allarmi lanciati dai cittadini. La natura del rumore non era sicuramente da ricondurre a movimenti tellurici, o a qualche esplosione di ordigni in mare o a terra, bensì si è trattato di un velivolo che ha superato in cielo la cosiddetta barriera del suono, producendo proprio il forte e cupo boato. Era accaduto altre volte. E il fenomeno si è ripetuto, causato anche questa volta da un aereo militare che stava eseguendo una normale esercitazione a bassa quota lungo la tratta ionica e che improvvisamente avrebbe superato il muro del suono con conseguente vuoto d’aria. L’aereo ha evidentemente superato il limite della velocità del suono in aria, che è di circa 330 metri al secondo. Il muro del suono si rompe quando un aereo supera in velocità questo limite e si sente il cosiddetto ‘bang sonico’, come quello avvertito nella tarda mattinata.

Ad ulteriore conferma sono stati postati anche diverse comunicazioni sui social dalle associazioni di protezione civile tra cui quella del sodalizio dei volontari di Casarano: Boato udito in tarda mattinata. Un aereo dell'aeronautica militare ha infranto il muro dei circa 1200 km/h, ovvero il muro del suono! Quando della materia supera la velocità del suono, che dipende da molti fattori, come pressione e temperatura, come effetto si ha un boato molto forte. E' lo stesso fenomeno dei tuoni di un temporale”.

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