Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Bologna: derubata e spinta a terra, vittima 42enne salentina. Preso straniero

La donna, originaria di Lecce, nella notte doveva prendere un treno dalla stazione del capoluogo emiliano. Avrebbe conosciuto lì un 30enne tunisino, con cui avrebbe dapprima preso da bere. Ma in un secondo momento sarebbe avvenuta l'aggressione. Polizia avvisata da due guardie giurate

BOLOGNA – Una donna di 42 anni originaria di Lecce, ma residente a Bologna, è stata aggredita da un tunisino 30enne che avrebbe così agito per derubarla del telefono cellulare. Il fatto è avvenuto la notte scorsa nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo felsineo. L’arresto è stato eseguito dagli agenti di polizia delle volanti della questura bolognese, chiamati da due guardie giurate.

Stando alle ricostruzioni – la notizia è stata ribattuta dall’Ansa regionale dell’Emilia-Romagna -, i due si sarebbero conosciuti poco prima dell’aggressione. La vittima si era recata presso la stazione, per prendere un treno. Durante l’attesa, però, sarebbe stata avvicinata dall'uomo.

I due avrebbero iniziato a chiacchierare, poi lui le avrebbe offerto da bere qualcosa. Riuscito a convincerla a non partire, l’avrebbe infine accompagnata in un garage di viale Masini, non lontano dalla stazione, per riprendere l’auto.

Una volta lì, però, lui le avrebbe sfilato dalla borsa il telefono cellulare. Decisa a riprenderlo, la donna a quel punto sarebbe stata spinta malamente, cadendo per terra. Chiesto soccorso, il 30enne è stato trovato ancora nel garage, con il cellulare della 42enne, da due vigilanti. E quando è arrivata anche la polizia, sono scattate le manette per rapina impropria. Per la donna, lievi ferite.

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